23 Aprile 2006

Il Codacons: sciopero del pieno niente auto nei prossimi ponti




ROMA Non si arresta la corsa dei prezzi di benzina e gasolio agli impianti di distribuzione che – denuncia il Codacons – registrano nuovi rialzi proprio quando si avvicinano i ponti del 25 aprile e 1° maggio. “L`unica difesa per i cittadini – afferma Carlo Rienzi, presidente Codacons – è quella di limitare i consumi, evitando quando possibile di utilizzare l`automobile per gli spostamenti“. Come forma di autotutela e di protesta il Codacons lancia la proposta dello sciopero del pieno: “Invitiamo i consumatori – spiega Rienzi – a non utilizzare l`automobile per i prossimi ponti, evitando quindi di rifornirsi di carburante, e ricorrere a mezzi di trasporto alternativi (come bus, pullman o treni) per spostarsi da una città all`altra“. Se invece non si può o non si vuole rinunciare all`auto in occasione dei prossimi ponti, il Codacons ricorda che si può risparmiare usando pochi e importanti accorgimenti, come non spingere troppo il piede sull`acceleratore, non tirare le marce, spegnere i fari sulle strade urbane e utilizzare i self service. Del resto, i prezzi dei carburanti in Italia sono ai livelli più alti d`Europa. “Dopo i farmaci, le tariffe, la carte di credito e di servizi bancari, – afferma l`associazione dei consumatori – anche sotto il profilo dei prezzi dei carburanti il nostro paese risulta essere il più caro in Europa“. Secondo il Codacons solo in Olanda il prezzo della verde è più alto (1,470 euro al litro), mentre il costo del gasolio è superiore solo in Gran Bretagna (1,389 euro). “Occorre tuttavia considerare – precisa il Codacons – che in questi paesi i redditi medi dei cittadini sono assai più elevati rispetto a quelli del nostro paese“. L`associazione si rivolge quindi all`Antitrust e chiede di aprire, “così come fatto per i costi dei servizi bancari e i bancomat, delle indagini urgenti“.

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