9 Ottobre 2007

Il Codacons: “Sì alla proposta del ministro“ La Turco: vietiamo l`alcol ai minorenni

Il Codacons: “Sì alla proposta del ministro“
La Turco: vietiamo l`alcol ai minorenni

Fino a 18 anni niente alcol. Non vuole fare la sceriffa, Livia Turco usa verbi come responsabilizzare e informare e coinvolgere perché sa che proibire e basta non salva: gli incidenti mortali per un bicchiere di troppo sono la prima causa di morte tra i giovani. Il ministro aveva proposto già in Finanziaria di innalzare l`età per il divieto di vendita, ma la faccenda per varie cause nel frattempo è decaduta. Poi in mezzo c`è stata un`estate pesante di vittime dello sballo, ragazzi che si ammazzano e ammazzano per caso perché su di giri. Magari per un “binge drinking“, cinque-sei bevute d`un fiato in un sabato sera. Appignano, aprile scorso, Marco Ahmetovic che sale sul furgone ubriaco e fa fuori quattro ragazzi in motorino. E proprio all`indomani della sentenza di Ascoli, il ministro a “Domenica In“ è tornata sull`argomento, uno tra quelli che le stanno più a cuore: alzare il divieto dagli attuali 16 ai 18 anni, “perché è anche l`età simbolica della maturità“. Responsabilizzare i giovani al consumo di una sostanza che se abusata (e lo è sempre di più), uccide più di ogni altra. I kit di autocontrollo del tasso etilico ne sono uno strumento: mettono in mano ai ragazzi un test fai-da-te per capire se si è alticci, e in mano a un amico il volante se la risposta è positiva. Accordi in corso con le farmacie. L`Organizzazione mondiale della Sanità nel 2001 aveva contato 55mila 15-29enni morti per alcol, in Italia il 40% degli incidenti mortali tra i giovani è provocato da ebbrezza che è anche la causa del 46% delle vittime tra i 14 e i 24 anni. “Quando parliamo di abuso, intendiamo anche il consumo di alcol al di fuori dei pasti, tante volte in modo sostitutivo a questi“. Lo fanno soprattutto i 14-17enni, un drink anziché un panino: dal 1994 al 2006 raddoppiati. Un problema sociale, di stili di vita, di coscienza e di parecchie cose insieme e che richiede interventi importanti. A più livelli, visto che eccedere col bere “veicola l`uso di droghe“. E dunque, si chiede retorica la Turco, “non è giusto porre questo come uno dei problemi fondamentali di sanità pubblica?“. E il Codacons dice sì alla proposta del ministro Livia Turco di vietare le vendita e la somministrazione di alcolici ai minori di anni 18, “proposta che per logica va estesa, a questo punto, anche al fumo“. Non è la prima volta, ricorda l`associazione dei consumatori, che il ministro della Salute solleva la questione: “Il problema è che continua a proporlo ogni volta che va in tv, ma poi, non si capisce perchè, il provvedimento non ha alcun seguito. Come mai, ad esempio – chiede il Codacons – non è stato inserito nel decreto sulla sicurezza stradale appena approvato? Il ministro intende avere solo argomenti di discussione nei talk show o prendere anche i provvedimenti conseguenti?“. Il vero problema, secondo l`associazione, è nel “rispetto delle regole ed i controlli“.

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