Il Codacons: "Vietare i botti di fine anno, alzano il valore di polveri sottili nell’ aria"
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fonte:
- Corriere.it
MILANO – Le polveri sottili? Possono salire anche per colpa dei fuochi di artificio. E in vista di Capodanno diventano un caso. "Ogni anno, il primo gennaio, per colpa dei botti di fine anno, il Pm10 arriva alle stelle", denuncia il Codacons e chiede a Giuliano Pisapia di "emanare un’ ordinanza per vietarli". Nel 2010 a Milano "la centralina Senato registrò 157 microgrammi per metro cubo di Pm10, mentre a Verziere si giunse a 164 mcg/m3 (Pascal non fu registrata)". L’ associazione dei consumatori cita anche dati dell’ Istituto nazionale tumori (Int): "Se si considera – dichiara in una nota il presidente dell’ associazione Marco Donzelli – che per l’ Osservatorio epidemiologico dell’ Int si ha un aumento progressivo dello 0,51% di decessi giornalieri per ogni 10 microgrammi per metro cubo di Pm10 nell’ aria, mentre secondo i dati più recenti del Progetto EpiAir si ha addirittura un aumento del rischio di morte dello 0,69% per ogni incremento di concentrazione nell’ aria di 10 microgrammi per metro cubo, è evidente che un sindaco ha il dovere di tutelare la salute dei suoi concittadini, impedendo di raggiungere questi livelli di smog". L’ USANZA – "Una tradizione abbastanza infantile", quella dei fuochi di fine anno: "Non solo ogni anno si riempiono i Pronto soccorso di feriti – incalza Donzelli – ma i botti fanno male alla salute, sia degli esseri umani che degli animali. Per questo vanno vietati". Se scoppiano vicino a un cane o a un altro animale domestico "producono danni irreversibili e può trovare applicazione il nuovo articolo del codice penale sul reato di maltrattamenti degli animali. Una ragione in più perchè siano vietati".
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