Il Codacons protesta: «Per le Feste programmi trash e noiosi»
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fonte:
- Il Messaggero
Da Amendola ad Albanese, la tv che verrà
L?attore romano debutta come conduttore dopo Morandi con ?Amore mio… diciamo così?
ROMA – Anno che va, anno che viene non solo nella data scandita dal calendario, ma anche televisivamente parlando. Ebbene, sì! Ma è il caso di iniziare proprio dal 31 dicembre e dagli ascolti. Quasi 16 milioni di italiani sono rimasti inchiodati davanti alla tv in attesa che scoccasse la mezzanotte. Nei numeri c?è stata una leggera diminuzione rispetto allo scorso anno: a dire addio al 2001 e a festeggiare il 2002 davanti alla tv erano stati 15 milioni 951mila telespettatori l?altro ieri invece erano 15 milioni 834mila. A sintonizzarsi su Raiuno per vedere il programma condotto da Mara Venier sono stati in 4 milioni 651mila per uno share del 28.12. Buona domenica, buon Capodanno di Costanzo su Canale 5 ha avuto 4 milioni 420mila spettatori e uno share del 26.65. Tutti soddisfatti sia in casa Rai che a Mediaset. Maurizio Costanzo ha sottolineato che il suo programma ha evidentemente catturato un pubblico giovane. «È per questo che ci siamo affermati nella prima parte, quella dello spettacolo in senso stretto che precede il tradizionale brindisi. Non abbiamo puntato sul classico e siamo stati ricompensati. Per me – conclude – era un test: ora immetterò anche nella domenica pomeriggio il virus dell`imprevedibilità che l?altra sera è stato evidentemente premiato». Ma se da una parte suonano a festa le campane d?altra, quella del Codacons, si spara su tutto e su tutti. «Noia infinita e trash questo hanno proposto sia Rai che Mediaset», tuona il presidente Carlo Renzi che aggiunge: «È stata ?una catastrofe annunciata“ in cui nemmeno gli anziani e gli ammalati hanno trovato conforto».
Ma è il caso di non guardare al passato. La stagione 2002 è stata archiviata e ora la tv, tutta la tv, deve guardare al futuro. Un futuro sul quale, soprattutto viale Mazzini, dovrà riflettere. Perché? Al di là delle critiche al servizio pubblico che ha deluso parecchio la platea televisiva, il record di ascolti di un Benigni che ha letto in prima serata il Paradiso di Dante, è un dato preciso. Chissà cosa accadrà. C?è chi sta già pensando che si potrebbe fare la stessa operazione con La Gerusalemme liberta di Torquato Tasso magari affidandola allo stesso personaggio.
Nell?immediato ci sono il programma Amore mio..diciamo così condotto da Claudio Amendola che partirà sabato 18 gennaio e prenderà il posto di Uno di noi. Saranno sei puntate. Amendola si cimenterà nel canto, nel ballo e esordirà come conduttore. A fargli compagnia ci saranno Matilde Brandi e Silvia Specchio. Lo show avrà come cornice gli studi del Foro Italico che hanno ospitato, negli scorsi anni, Carràmba che sorpresa. Il simpatico e bravo attore se la dovrà vedere con un ?mostro sacro“ di Canale 5, ovvero la trasmissione-cult La Corrida riportata in auge la stagione appena trascorsa da Gerry Scotti. Paura? Ma, no! «Vengo dal cinema – dice Amendola – e la guerra degli ascolti non mi tocca. Anche se mi preparo a raccogliere, dopo il varietà di Morandi, un`eredità pesante». Intanto in attesa del 18, dopodomani (Uno di noi andrà in onda lunedì 6 gennaio) il pezzo forte del sabato sarà nel prime time il film Sette anni in Tibet con Brad Pitt e in seconda serata Con tutto il cuore un varietà benefico presentato da Vanessa Incontrada e con le musiche di Baglioni, degli Stadio e di Mango. Sempre in Rai, ma stavolta su Raitre, arriva Antonio Albanese che dal 13 settembre alle 23.35 prenderà il posto di Corrado Guzzanti e del Caso Scrafoglia con una trasmissione dal titolo emblematico Non c?è problema. Albanese presenterà tutti i suoi personaggi e si intratterrà con ?ospiti di riguardo“. Il pezzo forte sia della Rai che di Mediaset saranno comunque le fiction e in Rai ci sarà il ritorno di Banfi-nonno Libero in Un medico in famiglia. Tutto questo senza considerare il Festival di Sanremo che a marzo vedrà, con ogni probabilità, il volto di Maria De Filippi approdare su Raiuno nella conduzione del Dopofestival.
E Canale 5? Alla fine di gennaio, precisamente giovedì 30, riproporrà Grande Fratello. Sarà la terza edizione. Il nuovo ingresso, oltre quello dei ragazzi che verranno imprigionati nel bunker di Cinecittà, sarà quello di Barbara D?Urso che condurrà il talk-show al posto di Daria Bignardi. «Non guardo la televisione, ma sono abbastanza preparata su questo programma – ha detto l?attrice – so chi sono Taricone e Mascia e mi piace la sfida». Anche Marco Liorni non sarà più nel cast del reality. Ancora non si sa chi lo sostituirà.
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