15 Dicembre 2009

Il Codacons propone 5 Euro di rimborso per ogni minuto di ritardo dei treni AV

  L’Alta Velocità parte col piede sbagliato, con i ritardi.  Lo afferma il Codacons, commentando la partenza dei primi treni AV, alcuni dei quali (come il Milano-Roma) hanno fatto registrare pesanti ritardi e proteste da parte dei passeggeri.  "L’Alta Velocità sarà un flop – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – le velleità velociste di Moretti e Cipolletta si scontreranno con infrastrutture fatiscenti e con una rete obsoleta che di fatto creerà problemi agli utenti. Ciò che è certo, è che anche un solo minuto di ritardo di un treno Av non può rimanere impunito. Chi infatti sceglie di viaggiare su questa tipologia di convogli, spende cifre enormi per ottenere in cambio collegamenti velocissimi. Un ritardo anche solo di 10 minuti è abnorme se proporzionato al costo del biglietto e ai tempi di percorrenza promessi, e rappresenta un grave inadempimento rispetto ad una obbligazione vincolata. Per questo – prosegue Rienzi – riteniamo che qualsiasi ritardo dei treni AV debba essere pesantemente sanzionato, prevedendo 5 euro di rimborso a passeggero per ogni minuto di ritardo".  A tal fine il Codacons annuncia una diffida nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in cui si chiede di intervenire a tutela degli utenti, prevedendo penalizzazioni a carico di Trenitalia in caso di mancata puntualità nei collegamenti Alta Velocità.

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