Il Codacons pronto a presentare ricorso
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
Sulla proroga della dad per le superiori si dividono gli stessi dirigenti scolastici. Quasi tutti non si sbilanciano ma fanno capire le notevoli difficoltà organizzative imposte dal rientro, a causa dell’elevato numero di positività tra docenti e soprattutto studenti. “Ritengo saggia la decisione del sindaco – spiega la dirigente dell’Ite Amabile Antonella Pappalardo – considerato il periodo dell’anno in cui ci troviamo. Sarebbe assurdo rischiare in questa fase. Non è da sottacere, poi, che numerose famiglie hanno fatto richiesta motivata di far proseguire i figli con lezioni in Dad”. Dato confermato anche dalla dirigente del liceo Virgilio Lucia Forino “Stiamo ricevendo in quest’ultimo periodo tantissime richieste di continuare le attività didattiche in Dad a causa di condizioni di fragilità degli alunni o dei familiari conviventi, senza contare le numerose comunicazioni di alunni positivi o in quarantena per la positività dei familiari. E’ un dato da non sottovalutare”. “Anche presso il nostro istituto – spiega il dirigente dell’istituto agrario De Sanctis Pietro Caterini – ci sono casi di alunni in condizioni di fragilità e in isolamento. Ma ritengo che si potrebbe ugualmente provare a tornare in presenza con la percentuale del 50%, così da garantire la massima sicurezza. Sarebbe un segnale di ritorno alla normalità. E’ anche vero che la dad prosegue al meglio con grande impegno da parte di studenti e docenti”. Intanto, il vice presidente nazionale del Codacons, l’avvocato Matteo Marchetti, ha annunciato la volontà di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Avellino. “Chiediamo di verificare se con questo ulteriore provvedimento da parte del primo cittadino Festa si configurino i reati, così come siamo convinti, di interruzione di pubblico servizio e abuso in atto d’ufficio
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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