Il codacons Pronte in Italia altre 150 cause
ROMA – Il Codacons, pur escluso perché dichiarato inamissibile il suo intervento nella causa, ha appreso «con soddisfazione» della sentenza della Corte d`Appello di Roma che ha condannato l`Ente Tabacchi italiano (gli ex Monopoli) a risarcire con 200.000 euro i familiari di un fumatore morto a causa delle sigarette. «Si tratta di una lunga battaglia intrapresa anche dal Codacons – fa sapere l`avvocato Carlo Rienzi – vinta grazie anche al contributo che l`associazione ha apportato alla causa. Adesso oltre 150 vertenze del Codacons per danni da fumo, in attesa di partire in Italia e negli Usa potranno avere un esito felice, partendo proprio dalle conclusioni di questa vicenda. Purtroppo siamo ancora distanti dalle condanne americane, anche perchè in Italia manca il danno punitivo, e 200.000 euro non possono certo compensare la perdita di una vita umana». «Questa sentenza rappresenta comunque una svolta. Ora ci aspettiamo che il Parlamento – conclude Carlo Rienzi – introduca anche in Italia la class action all`americana, così da arrivare a risarcimenti ben più sostanziosi».
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