10 Febbraio 2021

Il Codacons prepara una diffida per la restituzione della quota Tari

Codacons  prepara  una  diffida  per  la  restituzione  della  quota  Tari  lo  spiega  in  una  nota.  «I  cittadini  di  Reggio  Calabria  scrive  il  Codacons  – negli  ultimi  anni,  fronte  di  un  servizio  dir  poco  “disastroso”,  che  ha  portato  costantemente  la  città  in  una  situazione  di  emergenza,  si  sono  visti  recapitare  anche  quest’anno  gli  avvisi  di  pagamento  della  Tari  anno  2020,  prima  l’acconto  poi  il  saldo,  senza  alcuna  riduzione  della  tariffa,  nonostante  stiano  vivendo  da  tempo  una  situazione  di  crisi  determinata  da  un  servizio  di  raccolta  che  non  ha  mai  funzionato  secondo  gli  standard  previsti  dal  Regolamento  comunale.A  fronte  della  situazione  di  estremo  degrado  ambientale  del  territorio  cittadino  derivante  dalla  mancata  raccolta  dei  rifiuti,  il  Comune  di  Reggio  Calabria  non  ha  ritenuto  suo  dovere  applicare  la  riduzione  della  tariffa  della  TARI  in  percentuale  del  pagamento  in  caso  di  grave  disservizio,  così  come  prevista  dalla  legislazione  vigente».  «A  tal  proposito  – continua  il  Codacons  – preme  evidenziare  come  la  Corte  di  Cassazione  sia  intervenuta  più  volte  fare  chiarezza  sulla  questione,  stabilendo  che  contribuenti  hanno  sempre  diritto  alla  riduzione  della  tassa  della  tariffa  rifiuti  in  caso  di  grave  disservizio  protratto  nella  gestione  della  raccolta,  anche  se  il  disservizio  non  è  responsabilità  diretta  del  Comune».  «Sebbene  – sottolinea  – la  tassa  sia  dovuta,  in  quanto  la  ragione  istitutiva  del  relativo  prelievo  sta  nel  porre  le  amministrazioni  locali  nelle  condizioni  di  soddisfare  interessi  generali  della  collettività,  essa  è  dovuta  in  misura  ridotta,  in  caso  di  mancato  svolgimento  del  servizio  di  gestione  dei  rifiuti,  ovvero  di  effettuazione  dello  stesso  in  grave  violazione  della  disciplina  di  riferimento,  nonché  di  interruzione  del  servizio  per  motivi  sindacali  per  imprevedibili  impedimenti  organizzativi  che  abbiano  determinato  una  situazione  riconosciuta  dall’autorità  sanitaria  di  danno  pericolo  di  danno  alle  persone  all’ambiente  «Il  diritto  alla  riduzione  presuppone  l’accertamento  specifico  (mirato  sul  periodo,  sulla  zona  di  ubicazione  dell’immobile  sulla  tipologia  dei  rifiuti  conferiti  e,  in  generale,  su  ogni  altro  elemento  utile  verificare  la  ricorrenza  in  concreto  della  richiesta  riduzione)  della  effettiva  erogazione  del  servizio  di  raccolta  rifiuti  in  grave  difformità  dalle  previsioni  legislative  regolamentari,  il  cui  onere  probatorio  grava  sul  contribuente  che  invoca  la  riduzione.  Tutti  coloro  che  sono  in  grado  di  documentare  il  disservizio  subito  negli  ultimi  anni  possono  chiedere  la  riduzione  della  TARI  e,  quindi,  il  rimborso  di  quanto  pagato  in  eccedenza.  Il  Codacons  di  Reggio  Calabria  – conclude  – ha  predisposto  una  diffida  per  richiedere  la  restituzione  della  quota  della  Tassa  Rifiuti  non  dovuta  in  quanto  attinente  periodi  caratterizzati  da  un  servizio  gravemente  insufficiente  carente.Pertanto  se  la  tua  zona  ha  subito  un  grave  disservizio  nella  raccolta  dei  rifiuti,  puoi  rivolgere  ai  nostri  sportelli  dove  riceverai  aiuto  supporto  per  la  presentazione  della  diffida  al  Comune  di  Reggio  Calabria.L’associazione  inoltre,  raccoglie  le  preadesioni  per  la  promozione  di  un’azione  legale  dinanzi  alla  Commissione  Tributaria  Provinciale  di  Reggio  Calabria  per  chiedere  l’accertamento  del  loro  diritto  alla  riduzione  della  TARI».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox