8 Maggio 2012

Il Codacons: «Possibile farsi risarcire Basta chiamare i vigili e fare una foto»

Il Codacons: «Possibile farsi risarcire Basta chiamare i vigili e fare una foto»

Chiedere risarcimenti all’ ente possessore delle strade è possibile. Comune e Provincia avvisate. Mauro Antonelli, responsabile Codacons Como: «Non lo fa nessuno, ma è facile. Bisogna fare le cose per bene. Ovvero come prima cosa fermarsi e chiamare subito i vigili. Così da constatare il danno. Bisogna fare una foto alla buca, ormai tutti hanno un cellulare in tasca. Magari documentando, mettendo una penna nella buca per vedere la profondità, fotografare il contesto. Se vicino a una curva, di notte, se c’ erano pozze, in maniera sia lampante che l’ ostacolo è inevitabile. Altrimenti i ricorsi falliscono. Si conserva poi la fattura delle riparazioni e magari il pezzo rotto e si inoltra la denuncia all’ ente interessato. Così i rimborsi arrivano, se manca qualcosa il rischio è che il Comune faccia il furbo». Riguardo via Oltrecolle: «Proprio questi giorni ci sono arrivate segnalazioni. Per ottenere rimborsi i cittadini devono rispettare i limiti di velocità. Il Comune per salvaguardarsi, invece di sistemare le strade e asfaltare, abbassa il limite di velocità mettendo il cartello attenzione buche 30 all’ ora. Il che dimostra tutta la colpa e la chiara omissione. Abbiamo presentato esposti alla Procura e alla Corte dei conti, sperando si arrivi a un dunque». I cittadini solitamente evitano di imbarcarsi in denunce. Mario Lavatelli presidente di Acus: «Con il giudice di pace i tempi sono relativamente brevi e in genere i costi contenuti se l’ assicurazione dell’ ente copre anche le spese legali». S. Bac. © riproduzione riservata.
 

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