10 Maggio 2016

Il Codacons porta topi (di peluche) in Campidoglio a Tronca

Il Codacons porta topi (di peluche) in Campidoglio a Tronca
Emergenza
ratti e ricetta su buche e trasporti. Il presidente e candidato sindaco
Carlo Rienzi mostra le debolezze della Capitale e propone, in caso di
vittoria, «Risolvi o punisci» il numero verde per le segnalazioni

 

Con un cesto di topi (di peluche) puzzolenti di formaggio, il candidato sindaco Carlo Rienzi, presidente del Codacons (l’ associazione per la tutela dei consumatori), ha presentato martedì in Campidoglio le sue proposte nella gestione dell’ amministrazione nel caso di elezione. «La prima cosa da fare a Roma è pulirla ogni mattina: l’ Ama deve svuotare i cassonetti, ma i romani non devono lasciare le strade sporche. Dobbiamo intervenire nei vicoli del centro storico pieni di ristoranti e turisti». Rienzi ha portato la cesta di finti topi sotto la statua del Marco Aurelio e ha chiesto a un vigile di consegnarla al commissario Tronca. «I dati mostrano che ci sono 3 topi per abitante nella capitale». Ma alla domanda se c’ è un’ emergenza disinfestazione, Rienzi ha risposto: «No, molte cose sono già state fatte, è fondamentale la pulizia ogni giorno». «Ci sono 38 buche ogni 80 metri di strada una ogni 2,1 metri». I dati del Codacons mostrano che il 55% delle strade presenta più di una buca e che in generale a Roma si registra una buca ogni 15 metri. Poi c’ è la mappa della città con le zone più critiche da Ponte di Nona a Tor Vergata, dai Giardinetti a Settecamini, Torre Maura, Prenestino, Tiburtino e così via fino a Primavalle, Parioli, Garbatella ed Eur, che evidenzia come la Capitale sia una gruviera. E arriva la denuncia: «L’ 80% dei lavori di manutenzione stradale è stato svolto in maniera irregolare». E anche la proposta: «Risolvi o punisci» è il numero per le segnalazioni legato allo 060606 che in caso di elezione attiveremo per i cittadini garantendo una risposta in 48 ore e dieci avvocati a disposizione per i risarcimenti» ha detto Rienzi. E ha aggiunto: «Dopo l’ approvazione della legge sull’ omicidio stradale ricordiamo che il gestore della strada sarà chiamato a rispondere di omicidio stradale: sono responsabili per le buche sia le ditte appaltanti, sia il sindaco che i municipi». «Da 1 gennaio al 31 aprile ogni romano ha già trascorso in media 31 ore nel traffico». Il 70% dei romani sceglie l’ auto per spostarsi in città, la velocità in auto è di 10 chilometri all’ ora e la causa sono gli ingorghi che all’ 80% si svolgono nelle ore di punta 7-9 e 17-19. A Roma circolano 2,3 milioni di veicoli, di cui 1,8 di auto e 400 mila moto con un tasso di motorizzazione pari a 619 auto ogni mille abitanti che anche in se in calo del 15% rispetto a 10 anni fa, sono il doppio di quelle di Londra (360) e quasi tre volte tanto quelle di Parigi (250).
MANUELA PELATI

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