5 Giugno 2019

Il Codacons plaude ai manager artefici dei risarcimenti

udine. Il Codacons, associazione di tutela dei consumatori, acquista uno spazio pubblicitario sul Messaggero Veneto per ringraziare il nuovo management Hypo. «Nel processo che ha visto la condanna degli imputati per le vicende dei leasing dopati – si legge – l’ associazione Codacons del Friuli Venezia Giulia ha revocato la propria costituzione di parte civile (con ciò rinunciando a richiedere i danni agli imputati e alla banca) a seguito di un accordo intervenuto con la banca. Il Codacons Fvg ha dichiarato che la scelta è motivata dal fatto che Hypo Alpe Adria Bank Spa, già prima dell’ inizio del processo e indipendentemente da esso, ha posto in essere una imponente attività di ricalcolo, attività che ha coinvolto oltre 50 mila contratti e oltre 40 lavoratori per un’ attività protrattasi per oltre due anni, finalizzata a rimborsare ai clienti le somme percepite in eccesso maggiorate degli interessi maturati, rimborsi che poi sono stati concretamente effettuati, per un ammontare complessivo di oltre 100 milioni di euro. Tale condotta rappresenta un caso più unico che raro in Italia e conferma la correttezza che ispirato l’ operato del nuovo management della banca, insediatosi in sostituzione del precedente, revocato a seguito della scoperta dei fatti oggetto di processo e, come tale, è stata premiata con il ritiro della richiesta risarcitoria».«Quello del Codacons è un riconoscimento che ci fa piacere – afferma il direttore generale di Hypo Bank Italia Maurizio Valfrè – e che ci teniamo ben stretto, soprattutto perchè viene da un’ associazione che non è mai tenera con le banche e il mondo del credito in generale. È vero nel corso degli anni abbiamo effettivamente risarcito circa 50 mila posizioni, tutti coloro che erano stati oggetto di truffa, privati e aziende. Attualmente c’ è ancora qualche piccola pendenza relativa a società estinte, per le quali è difficile rintracciare i titolari. Ma si tratta davvero di casi che si contano sulle dita di una mano. Devo inoltre sottolineare che l’ azionista (il governo austriaco, ndr) ci ha dato sempre sostegno e ha messo a disposizione tutto il denaro necessario. Noi abbiamo fatto il resto, il mio predecessore Marco Gariglio, poi io e tutti gli altri collaboratori ci siamo dati da fare per portare a termine il compito». –M.CE. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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