1 Giugno 2004

Il Codacons: Più prevenzione e controlli con l?etilometro

Un fiore sul banco vuoto, il Mossa piange Federico

Il Codacons: «Più prevenzione e controlli con l?etilometro, quella strada porta alle discoteche e ci passano tanti ragazzi»




All?istituto tecnico Mossa ieri mattina un banco era tristemente vuoto. Quello che ogni giorno era occupato da Federico, il diciassettenne di Tanca Marchese che sabato sera ha perso la vita mentre andava in discoteca. Sul suo posto i compagni della quarta ragioneria hanno posato un fiore. Un ricordo, un gesto di affetto verso l?amico sfortunato. Insieme ad altri due compagni aveva deciso di passare le ultime ore della serata nella pista da ballo, invece, poco prima di giungere a destinazione, il suo motorino è stato investito da un?auto impazzita. In sella, con lui, si trovava anche un altro ragazzo e il bilancio della sciagura è stato ancora più drammatico. Federico Spanu e Simon Cugusi, originario di Carbonia, sono morti sul colpo. Ancora non avevano compiuto neppure diciott?anni. Due vite troppo giovani, spezzate da una sorte crudele. Impietosa.
Giovani e adulti, amici e semplici conoscenti piangono ora la scomparsa di Federico e Simon. La frazione di Tanca Marchese è in lutto, così come l?intera Terralba. Ma anche la cittadina di Carbonia, dove abitava e studiava Simon Cugusi. Si trovava nell?oristanese per trascorrere un fine settimana insieme ad un gruppo di amichetti, con i quali stava anche andando a ballare.
Ieri mattina, intanto, gli esperti dell?Istituto di medicina legale di Cagliari hanno eseguito l?autopsia sul corpo dei due ragazzi. Per accertare, con ulteriore precisione, le cause che hanno portato al decesso. Tutti elementi che vanno ad aggiungersi a quelli raccolti dagli agenti della polizia stradale di Oristano. Questo pomeriggio alle 17, nella chiesa del Gesù Maestro a Tanca Marchese, si svolgeranno i funerali di Federico Spanu. L?ultimo saluto, l?ultimo abbraccio di tutto il paese.
Intanto il giovane militare che era alla guida della Fiat Bravo che ha investito lo scooter ha già ricevuto un avviso di garanzia. Con un?accusa pesantissima: duplice omicidio colposo. La posizione di Giuseppe Pau, 25 anni di Marrubiu, è ancora più grave, considerato che sabato sera, prima di mettersi al volante, pare avesse bevuto oltremisura. E infatti il test dell?etilometro, a cui è stato sottoposto dopo l?incidente, aveva dato esito positivo.
A parte il dolore e il lutto, l?incidente dell?altra notte ha creato anche qualche polemica. Prima di tutto quella sollevata dal Codacons, che chiede maggiori controlli lungo la statale 126, un?arteria tristemente conosciuta per la pericolosità. Ma anche una presenza costante delle forze dell?ordine in quella strada, che collega la provincia di Oristano con quella di Cagliari.
«La presenza delle forze dell?ordine, specie nelle strade dove si trovano locali e discoteche frequentate dai giovani, rappresenta un deterrente per eccessi e manovre azzardate – ha sottolineato Carlo Rienzi, presidenza nazionale del Codacons – L?utilizzo dell?etilometro, inoltre, consente di fermare in tempo chi guida in stato di ebbrezza e rappresenta un pericolo per se e per gli altri».
Il comitato provinciale di Sardegna Insieme ha deciso di rinviare la festa elettorale, in programma per ieri pomeriggio, proprio a Terralba alla presenza del leader Renato Soru. La coalizione di centro sinistra ha preferito rimandare all?otto giugno l?appuntamento, in segno di lutto per la morte dei due amici.

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