Il Codacons: «Più controlli con l?etilometro»
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fonte:
- Il Messaggero
Strade sicure con telecamere e dissuasori
Dopo l?ennesimo incidente sulle strisce, il Comune annuncia tolleranza zero
E? in arrivo dal Comune una valanga di interventi urgenti per la sicurezza stradale per una spesa di 400 mila euro. Interventi su segnaletica orizzontale e verticale con tanto di telesorveglianza agli incroci più pericolosi, ma anche mirati a installare dissuasori di velocità nelle cinque circoscrizioni. Ed ancora, il Comune avvierà a gennaio un corso di educazione stradale nelle scuole rivolto agli alunni in età da patentino o da patente.
Si rischia la vita sulle strade di Pescara e dintorni, e così è anche sulle strisce pedonali, sia al centro che in periferia, come purtroppo testimoniano le cronache: la bambina investita ai Colli, la ragazza travolta e uccisa sul lungomare di Montesilvano, per citare i casi più recenti. L?ennesimo investimento sulle zebre nel cuore della città (nella circostanza, a piazza Italia davanti alla prefettura) ha determinato una reazione decisa a Palazzo di città. Il sindaco D?Alfonso ha annunciato una lunga serie di iniziative per contrastare su più fronti il fenomeno dilagante della guida spericolata, specie tra i giovani.
Educazione, prevenzione e repressione sono le parole chiave della manovra pensata e ordinata dal sindaco alla Polizia municipale. Una serie di provvedimenti, va detto, già stabilita prima dell?incidente dell?altra notte anche se, come spesso avviene, serve una tragedia per tramutare le buone intenzioni in fatti.
La tragedia in questo caso è stata sfiorata. Francesco Durante, 25 anni, di Bucchianico, è in coma farmacologico con ematomi alla testa e problemi a un polmone. Sta un po? meglio, per fortuna, Manuela Spinelli, l?amica 24enne di Ortona che insieme a lui stava attraversando la strada sulle strisce, in piazza Italia, quando è piombata su loro una Fiat Punto guidata da R.D., ventenne pescarese poi risultato positivo all?etilometro. I vigili urbani gli hanno ritirato la patente (e tolto dieci punti), poi toccherà alla magistratura fare il suo corso.
Sul drammatico episodio è subito intervenuto anche il Codacons, che ieri in una nota ha sollecitato «l?istituzione di postazioni fisse delle forze dell?ordine dotate di etilometro sulle strade dei locali». L?incidente infatti, e non è un caso, è accaduto alle 4,30 nella notte fra sabato e domenica e i due giovani travolti sulle strisce erano appena usciti dalla discoteca ?Megà? di via Bologna. La Punto è arrivata in velocità dalla rampa che scende dal ponte dell?asse attrezzato e li ha centrati sotto la prefettura, all?angolo con via Avezzano. Un punto pericoloso già segnalato tempo fa da consiglieri provinciali e dal presidente del quartiere 5, Lorenzo Sospiri, che avevano chiesto l?eliminazione dell?attraversamento ovvero l?installazione di rallentatori sulla rampa. «Basta un po? di pioggia per ridurre la visibilità e se non si hanno freni in ordine, il rischio di incidente è altissimo in quel punto» ha ammesso anche il comandante della Municipale, Gabriele Cespa, davanti al sindaco D?Alfonso.
Una considerazione tecnica che non giustifica comunque il dramma dell?altra notte né riduce la portata dell?emergenza: il Codacons insiste perciò nella richiesta di maggiori controlli sul popolo del sabato sera, «controlli per evitare che i ragazzi all?uscita delle discoteche possano diventare un rischio per se stessi e per gli altri». Lo sa bene il sindaco D?Alfonso che due settimane fa ha dovuto far intervenire le forze dell?ordine per un?automobilista entrato ad alta velocità che per poco non lo investiva a tarda ora nella pedonalissima via delle Caserme.
«Per la sicurezza stradale abbiamo ricevuto centinaia di segnalazioni dai cittadini – ha detto il sindaco – ed è venuto il momento di agire. Rivedremo gli attarversamenti con le criticità da eliminare e introdurremo dissuasori al comportamento irrazionale degli automobilisti». Poco conta che serva prima approvare e applicare il Put, il piano traffico: «La sicurezza stradale viene prima d?ogni altra cosa, i dissuasori li faccio metere subito» ha insistito il sindaco. Il comandante Cespa è pronto a coordinare le operazioni.
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