Il Codacons: per festeggiare distruggeremo una tonnellata di tabacchi
Il Codacons: per festeggiare distruggeremo una tonnellata di tabacchi
Preoccupati gli amministratori di condominio: i pianerottoli sono protetti da questa legge?
Roma. Da mezzanotte scatta il divieto di fumo in tutti i locali pubblici italiani: e se – tutti d?accordo – gli esercenti dicono di non avere la minima intenzione di denunciare nessuno dei loro clienti che non si rassegnerà a spegnere la sigaretta, resta però pur sempre il fatto che, così dice la Fipet-Confesercenti, i locali pubblici che nel nostro Paese si sono attrezzati con sale per fumatori sono appena il due per cento del totale. Alcuni locali, però, si sono arrangiati con idee originali per mantenere la clientela: dalle stufe per scaldare chi dovrà uscire per fumare dopo il caffè in un bar di Brescia, a gli scialli per le clienti fumatrici di un ristorante di Milano. I l ministro della Salute Girolamo Sirchia , intanto, si dice tranquillo: « L a gente è con me» , spiega. Solo il due per cento dei 250 mila pubblici esercizi italiani, dunque, ha investito i circa ventimila euro necessari per attrezzare una sala dedicata ai fumatori. Al Nord, dove più alto è il numero dei titolari che hanno dichiarato di volersi attrezzare, la percentuale non supera l?8 per cento del totale dei pubblici esercizi.
E mentre passa l?ultima manciata di ore all?arrivo della nuova legge, il cui arrivo per altro era noto da più di un anno, sorgono nuovi dubbi sulla sua applicazione. G li amministratori di condominio sono preoccupati di una possibile « invasione » sui pianerottoli di clienti e lavoratori fumatori . Gli amministratori, afferma in una nota Confedilizia, si stanno interrogando sulla parte della norma che prevede il divieto di fumo anche nei locali privati «aperti ad utenti o al pubblico» e sul significato da attribuire al termine «utenti». Essendo gli utenti fruitori di un servizio ma non erogando i condominii alcun servizio, Confedilizia ritiene che il divieto di fumo non possa applicarsi negli spazi comuni dei condominii ma chiede ugualmente un?interpretazione autentica d a l parte del ministero della Salute.
E se i fumatori piangono, c?è chi festeggia come il Codacons, che insieme alla Lega t umori, in collaborazione con la Sitab e Aria p ulita, brinder à all?entrata in vigore della nuova legge contro il fumo. Ma non si limiter à solo a questo: insieme a Miss Universo Silvia Ceccon e a gli «Smoke-busters» armati di estintori e pistole ad acqua, andranno in giro per i locali «per vigilare sulla concreta attuazione della normativa». E come se non bastasse, oltre a presentare un ricorso contro la recente circolare dei Monopoli che liberalizza l?utilizzo delle macchinette distributrici di sigarette, il Codacons «come sacrificio in onore del ministro Sirchia, distruggerà simbolicamente una tonnellata di sigari e sigarette».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- FUMO
-
Tags: Confesercenti, fumo, locali, ristoranti, sigarette, Sirchia, tabacco
