16 Febbraio 2019

Il Codacons per Carife vuole coinvolgere Bper «Subito le cause civili»

Codacons lancia una campagna di assemblee tra gli azzerati Carife per raccogliere mandati in vista delle cause civili contro Bper. L’ azione muove dalla sentenze di primo grado del processo per l’ aumento di capitale del 2011, «che certifica l’ inganno perpetrato dalla banca ai danni degli azionisti. Tale certificazione – è la tesi di Bruno Barbieri, presidente Codacons Emilia Romagna – rappresenta il la per poter agire nei confronti della Banca Popolare dell’ Emilia Romagna la quale, anche se non ammessa quale responsabile civile nel processo, è tenuta per altra via e per motivi giuridici, a risarcire tutti gli azionisti rimasti danneggiati sia che fossero o non fossero costituiti parte civile nel procedimento penale». In apparenza si tratta di una strada molto accidentata, ma Codacons è intenzionata a partire prima ancora delle motivazioni della sentenza, proponendo anche una «copertura assicurativa facoltativa individuale», con un premio di 200 euro che copre fino a 10mila euro di spese legali. Sono state convocate cinque assemblee: la prima ad Argenta, il 22 febbraio alle 17 nella Casa del volontariato; poi a Comacchio (26/2), Tresigallo e Copparo (28/2) e Ferrara (12/3). Si parlerà anche di arbitrati e rimborsi statali. — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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