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9 Gennaio 2020

IL CODACONS NAZIONALE ROMA CHIUDE!

    IL CODACONS ANNUNCIA LA CHIUSURA DI TUTTE LE ATTIVITA’ DAL MESE DI FEBBRAIO E LANCIA UNA CAMPAGNA DI ISCRIZIONE STRAORDINARIA ALL’ASSOCIAZIONE CHE CONSENTE A CHI E’ STATO ISCRITTO NEGLI ULTIMI 10 ANNI DI ISCRIVERSI A SOLI 2 EURO ANZICHE’ 50

     

    Dopo anni di difesa dei diritti dei consumatori, da febbraio il Codacons sarà costretto a chiudere le sedi e a lasciare a casa dipendenti e collaboratori, in conseguenza del rifiuto del Ministro dell’Economia Gualtieri di rispondere all’appello dell’Associazione per l’inserimento  all’interno della manovra finanziaria un provvedimento che stabilisca che gli atti gratuiti delle Onlus comprendono anche gli atti giudiziari per la difesa dei diritti sociali ex art art. 5, comma 1, lettera w) del decreto legislativo 117 del 2017.

    Solo mediante l’introduzione di tale provvedimento – che avrebbe avuto come effetto   l’eliminazione del contributo unificato a carico delle Onlus quando queste avviano iniziative legali di interesse sociale e a tutela della collettività – avrebbe potuto  essere  assicurato senza distinzioni il diritto alla giustizia di tutti i cittadini e dunque garantita la tutela di 3 milioni di italiani.

    Ogni anno, infatti, circa 3 milioni di persone rinunciano a tutelare i propri diritti nelle sedi giudiziarie, proprio a causa delle elevate spese cui devono andare incontro.

    Dunque, il mancato esonero delle Onlus dal pagamento di tale balzello impedisce loro di chiedere giustizia in favore dei soggetti più deboli, e mina i diritti riconosciuti dalla nostra Costituzione”.

    Di seguito elenchiamo solo alcune delle battaglie fatte dal Codacons per difendere i più deboli.

     

    • azione giudiziaria per l’annullamento dell’atto che disponeva l’aumento delle tariffe degli asili nido di Roma;
    • giudizi incardinati innanzi a vari Tribunali d’Italia per la tutela dei diritti di circa 2.200 docenti precari;
    • azione giudiziaria per l’annullamento dell’atto con il quale venivano istituite nuove tariffe ZTL a Roma;
    • azione giudiziaria per l’annullamento dell’atto con il quale si disponeva l’aumento tariffe relative all’erogazione di energia elettrica (TAR Lombardia 2016);
    • azione giudiziaria per annullamento dell’atto con il quale veniva disposto l’aumento delle tariffe strisce blu a Roma;
    • azioni giudiziarie proposte innanzi a diversi Tribunali per la tutela dei diritti di circa 1.000 medici specializzati;
    • azione giudiziaria per l’annullamento del bando relativo all’organizzazione della manifestazione della “festa della befana” a Roma;
    • giudizio proposto innanzi al TAR Lazio per il rispetto delle concessioni comunali di ristorazione situate in piazza Navona a Roma;
    • apertura inchiesta della Procura della Repubblica in relazione al fenomeno “buche stradali” verificatosi a Roma a seguito di esposto/denuncia del Codacons;
    • apertura inchiesta della Procura della Repubblica in relazione agli appalti aventi ad oggetto il rifacimento stradale di alcune tratte di competenza di Roma Capitale a seguito di esposto/denuncia del Codacons;
    • azioni giudiziarie avverso cartelle di pagamento emesse da Dirigenti privi di idonea autorizzazione;
    • class action pensioni dei pubblici dipendenti;
    • azioni per il risarcimento dei danni inerenti l’incendio verificatosi presso l’Aeroporto di Fiumicino;
    • azioni giudiziarie per la tutela dei diritti degli ammalati di epatite C;
    • azione giudiziaria avente ad oggetto il problema “xylella”;
    • sequestro da cinquecentomilaeuro relativo alla questione afferenti i traghetti “Goinsardinia”;
    • azione giudiziaria per la tutela dei diritti in occasione di scioperi che hanno coinvolto il trasporto pubblico romano;
    • costituzione di parte civile nel procedimento penale “Norman Atlantic”;
    • giudizi proposti in Corte d’Appello di Roma per la tutela dei diritti dei medici specializzati;
    • giudizi proposti innanzi al TAR del Lazio in relazione alla circolare Alfano avente ad oggetto la questione “nozze gay”;
    • giudizio proposto innanzi al TAR del Lazio avverso atti relativi alla sicurezza nelle scuole;
    • azione per la tutela dei tifosi Feyenoord;
    • avvio delle prime azioni collettive giudiziarie in Italia;
    • prima class action vinta in Italia contro la Pubblica Amministrazione (classi pollaio);
    • prima class action dichiarata ammissibile in Italia in primo e secondo grado proposta contro un’azienda privata (test fai da te influenza a);
    • class action relativa al risarcimento del danno per le buche stradali a Roma;
    • apertura indagine Antitrust su costi RC Auto a seguito di esposto/denuncia del Codacons;
    • esposto/denuncia avente ad oggetto l’uso degli occhiali 3d nei cinema con parere del Consiglio Superiore di Sanità che impone limiti all’uso dei suddetti occhiali;
    • rinvio a giudizio vertici dell’azienda “Chicco” per scalda-biberon difettoso a seguito di esposto/denuncia del Codacons;
    • rinvio a giudizio di dipendente Equitalia Sud S.p.a. per emissione cartella “pazza” a seguito di esposto/denuncia del Codacons;
    • apertura inchiesta della Procura di Sanremo su televoto festival a seguito di esposto/denuncia del Codacons;
    • apertura indagine della Procura della Repubblica di Roma sul programma televisivo “l’isola dei famosi” a seguito di esposto/denuncia del Codacons;
    • azione giudiziaria per annullamento dinanzi al TAR del Lazio degli atti aventi ad oggetto i rincari delle tariffe dei taxi a Roma;
    • ricorso al TAR del Lazio conclusosi con condanna dei Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero della Salute in relazione al fenomeno “acqua all’arsenico”;
    • azione giudiziaria per l’annullamento dinanzi al TAR del Lazio di atti aventi ad oggetto rincari autostradali su A24 e A25;
    • azione relativa alla diffusione dell’elenco segreto delle 12.000 scuole italiane con gravi criticità;
    • avvio cause innanzi alle Commissioni Tributarie territorialmente competenti per il rimborso “iva rifiuti”;
    • ricorso al TAR del Lazio proposto avverso gli atti che non prevedevano un limite massimo del jackpot del Superenalotto;
    • ricorso collettivo al TAR del Lazio nei confronti di Enac per omesso controllo al fine di richiedere il risarcimento del danno subito dai passeggeri della compagnia aerea Wind Jet in conseguenza del fallimento della stessa;
    • azioni giudiziarie aventi ad oggetto il progetto “OK ABRUZZO” in favore delle aziende colpite dal terremoto;
    • ricorsi aventi ad oggetto la questione dei voli di stato;
    • azioni giudiziarie aventi ad oggetto il canone di depurazione dell’acqua;
    • ricorsi vari in favore degli azionisti Alitalia;
    • azioni in USA aventi ad oggetto la tutela dei malati di mesotelioma da amianto;
    • azione collettiva in USA avente ad oggetto la tutela dei diritti delle persone coinvolte nel naufragio della Costa Concordia;
    • azioni giudiziarie per il risarcimento del danno cagionato dalla pubblicazione dei redditi online;
    • azioni giudiziarie aventi contro l’assenteismo nella Pubblica Amministrazione;
    • ricorso al TAR del Lazio aventi ad oggetto errori nelle prove scritte degli esami di maturità;
    • apertura indagine presso la Procura della Repubblica di Bari in relazione alla questione “caro-prezzi” dopo esposto/denuncia del Codacons;
    • apertura indagine antitrust su costi SMS in seguito ad esposto/denuncia del Codacons;
    • giudizi con condanna conclusiva delle compagnie di assicurazione per cartello anticoncorrenza;
    • giudizio per l’annullamento del decreto Turco avente ad oggetto la previsione di raddoppio delle dosi massime di cannabis consentite per uso personale;
    • azione giudiziaria per l’annullamento del nulla osta per la visione senza divieti del film cinematografico “Apocalypto”;
    • azione giudiziaria per l’annullamento del concerto a Roma di Barbara Streisand;
    • azioni giudiziarie con condanna finale delle Banche per l’anatocismo bancario (tassi usurari);
    • azioni giudiziarie per i risarcimenti dei risparmiatori che avevano investito in titoli coinvolti nei crac (Cirio, Bond Argentina, Parmalat, ecc.);
    • azione giudiziaria per l’abolizione delle “ganasce fiscali”, ossia il fermo amministrativo delle autovetture;
    • azione giudiziaria proposta innanzi al TAR del Lazio avente ad oggetto l’abolizione del cosiddetto “equalizzatore” (tassazione del Capital Gain);
    • azione giudiziaria per la condanna delle reti televisive private alla trasmissione solo di notte delle televendite legate a cartomanzia e astrologia;
    • azione giudiziaria conclusasi con la condanna delle società produttrici di bibite in lattina per il sistema di apertura non igienico “Stay On Tab”;
    • numerosi giudizi con richiesta di condanna al risarcimento del danno contro Trenitalia per i disagi procurati agli utenti;
    • azione giudiziaria avente ad oggetto l’introduzione del divieto di fumo nei locali pubblici;
    • giudizi proposti innanzi al Giudice di Pace territorialmente competenti per la declaratoria di illegittimità degli arrotondamenti al rialzo dei prezzi nella fase post-euro;
    • azioni giudiziarie aventi ad oggetto la richiesta di risarcimento del danno contro le società che erogano energia elettrica per il Black Out del settembre 2003;
    • azioni giudiziarie avverso i maxi-conguagli Enel;
    • azioni giudiziarie avverso le spese di spedizione bolletta delle grandi aziende;
    • azioni giudiziarie avventi ad oggetto l’annullamento del canone Telecom Italia S.p.A.;
    • battaglie giudiziarie per la condanna delle società di telefonia per l’attivazione di servizi non richiesti dall’utente;
    • giudizio avente ad oggetto il parziale annullamento del decreto ministeriale relativo al calendario della circolazione dei TIR sulla rete autostradale;
    • battaglie giudiziarie aventi ad oggetto la tutela ambientale relativa alla questione ILVA – Taranto.
    • iniziative giudiziali e stragiudiziali in punto di eliminazione della fatturazione a 28 giorni nella telefonia e provvedimenti in tema di Antitrust e Agcm;
    • diffida ed esposto all’Agcom per ricariche telefoniche truffaldine;
    • multe Antitrust per politiche sui bagagli Ryanair e Wizzair;
    • apertura inchiesta Procura di Roma su destinazione fondi per manutenzione stradale nel Comune di Roma;
    • multa Antitrust a Sky per pacchetti calcio;
    • multa Antitrust a Juice Plus per vendite piramidali vietate;
    • multa Antitrust a Danz per pratiche commerciali scorrette;

    Quanto sopra dimostra l’imprescindibile ruolo  di difesa dei deboli che la Corte di Cassazione ha attribuito al Codacons, con la Sentenza del 17 agosto 2011, n. 17351, secondo la quale l’Associazione agisce a tutela degli interessi generali  comuni ad un’intera categoria di utenti e consumatori (categoria socialmente debole) non al fine di sostituirsi all’iniziativa del singolo bensì al fine di agevolarla.

    *** ***

    D’altra parte, preme sottolineare che la  Commissione Tributaria Regionale del Lazio – Roma ha più volte avuto modo di chiarire che “alle associazioni di volontariato costituite esclusivamente per fini di solidarietà spetti, in base all’art.. 10 del D.P.R. n. 115/2002, l’esenzione dal pagamento del contributo unificato limitatamente ai processi intentati per la tutela giurisdizionale di diritti che rientrino in quelli la cui tutela è assunta a scopo istituzionale dell’associazione dal proprio Statuto…. In questi termini e limiti il diritto all’esenzione è direttamente previsto e accordato dall’art. 10 D.P.R.115/2002, attraverso il rinvio mobile dei casi di esenzione dal contributo unificato alle fattispecie esenti dall’imposta di bollo” (cfr. ex multis, sentenza CTR Lazio – n. 4352/1/15).

     

    Ecco alcune sentenze delle Commissioni Tributarie che hanno dato ragione al Codacons, affermando che non deve pagare il contributo unificato nelle cause indicate nel seguente elenco:

     

    1. SENTENZA CTR RM N. 799/35/16 DEL 17/02/2016 – CODACONS /CDS
    2. SENTENZA CTR RM N. 1092/14/17 DEL 8/3/2017 – CODACONS /TAR LAZIO
    3. SENTENZA CTR RM N. 1094/14/17 DEL 8/3/2017 – CODACONS /TAR LAZIO
    4. SENTENZA CTR N. 4352/01/15 DEL 22/07/2015 – CODACONS /TAR LAZIO
    5. SENTENZA CTR N. 4739/16/2017 DEL 26/07/2017 – CODACONS/TAR LAZIO
    6. SENTENZA CTR N. 6095/9/15 DEL 23/11/2015 – CODACONS/TAR LAZIO
    7. SENTENZA CTP RM N. 339/30/15 DEL 14.01.2015 – CODACONS /CDS
    8. SENTENZA CTP RM N. 1264/05/16 DEL 26.01.2016 – CODACONS/ TAR LAZIO
    9. SENTENZA CTP RM N. 1351/49/17 DEL 24.01.2017 – CODACONS/TAR LAZIO
    10. SENTENZA CTP RM N. 1695/52/16 DEL 29.01.2016 – CODACONS/EQUITALIA
    11. SENTENZA CTP RM N. 2540/3/2017 DEL 01.02.2017 –CODACONS/TAR LAZIO
    12. SENTENZA CTP RM N. 3215/27/17 DEL 09.02.2017 –CODACONS/TAR LAZIO
    13. SENTENZA CTP RM N. 3217/27/17 DEL 09.02.2017 – CODACONS/TAR LAZIO
    14. SENTENZA CTP RM N. 7420/3/17 DEL 23.03.2017 – CODACONS/M.E.F.
    15. SENTENZA CTP RM N. 7428/3/17 DEL 23.03.2017 – CODACONS/M.E.F.
    16. SENTENZA CTP RM N. 9785/30/17 DEL 19.04.2017 – CODACONS/ M.E.F.
    17. SENTENZA CTP RM N. 10781/58/16 DEL 05.05.2016 – CODACONS/C.D.S.
    18. SENTENZA CTP RM N. 16559/3/17 DEL 07.07.2017 – CODACONS/EQUITALIA
    19. SENTENZA CTP RM N. 16561/3/17 DEL 07.07.2017 – CODACONS/TAR LAZIO
    20. SENTENZA CTP RM 16565/3/17 DEL 07.07.2017 – CODACONS/TAR LAZIO
    21. SENTENZA CTP RM 16568/3/17 DEL 07.07.2017 – CODACONS/EQUITALIA
    22. SENTENZA CTP RM N. 16573/3/17 DEL 07.07.2017 – CODACONS/TAR LAZIO
    23. SENTENZA CTP RM N. 16576/3/2017 DEL 07.07.2017 – CODACONS/TAR LAZIO
    24. SENTENZA CTP RM N. 16635/16/16 DEL 07.07.2016 – CODACONS/TAR LAZIO
    25. SENTENZA CTP RM N. 17641/30/14 DEL 04.09.2014 – CODACONS/EQUITALIA
    26. SENTENZA CTP RM N. 18927/26/14 DEL 26.09.2014 –CODACONS/TAR LAZIO
    27. SENTENZA CTP RM N. 19716/27/17 DEL 20.09.2017 – CODACONS/M.E.F.
    28. SENTENZA CTP RM N. 19921/13/16 DEL 13.09.2016 – CODACONS/TAR LAZIO
    29. SENTENZA CTP RM N. 25029/31/174 DEL 02.12.2014 – CODACONS/TAR LAZIO
    30. SENTENZA CTP RM N. 25030/31/174 DEL 02.12.2014 – CODACONS/TAR LAZIO
    31. SENTENZA CTP RM N. 25073/37/15 DEL 30.11.2015 – CODACONS/TAR LAZIO
    32. SENTENZA CTP RM N. 25475/47/15 DEL 02.12.2015 – CODACONS/TAR LAZIO
    33. SENTENZA CTP RM N. 25506/52/15 DEL 02.12.2015 – CODACONS/TAR LAZIO
    34. SENTENZA CTP RM N. 25507/52/15 DEL 02.12.2015 – CODACONS/TAR LAZIO
    35. SENTENZA CTP RM N. 25508/52/15 DEL 02.12.2015 – CODACONS/M.E.F.
    36. SENTENZA CTP RM N. 25512/52/15 DEL 02.12.2015 – CODACONS/TAR LAZIO
    37. SENTENZA CTP RM N. 25546/27/16 DEL 10.11.2016 – CODACONS/TAR LAZIO
    38. SENTENZA CTP RM N. 25742/1/17 DEL 29.11.2017 – CODACONS/EQUITALIA
    39. SENTENZA CTP RM N. 26576/38/16 DEL 23.11.2016 – CODACONS/TAR LAZIO
    40. SENTENZA CTP RM N. 26589/38/16 DEL 23.11.2016 – CODACONS/TAR LAZIO
    41. SENTENZA CTP RM N. 26734/39/15 DEL 16.12.2015 – CODACONS/ TAR LAZIO
    42. SENTENZA CTP RM N. 26756/59/15 DEL 16.12.2015 -CODACONS/TAR LAZIO
    43. SENTENZA CTP CAMPOBASSO N. 187/01/2016 DEL 18/03/2016 – CODACONS/TAR MOLISE
    44. SENTENZA CTP PERUGIA 405/02/15 DEL 18/09/2015 – CODACONS/AE PERUGIA

    *** ***

     

    Di fatto, nel corso degli anni, il balzello del contributo unificato ha portato il Codacons ad accumulare un debito ingentissimo ed insostenibile, idoneo a paralizzare l’attività e la stessa vita dell’Associazione, tanto che, in data 26/07/2017 e 25/07/2018 il Codacons ha dovuto rottamare cartelle della Agenzia delle Entrate per euro 379.616,10, ed ora non ha più risorse per tenere aperte le sedi.

    Ad oggi, l’Associazione si trova in uno stato di gravissima crisi economica, tanto di essere costretta a ridurre, se non cessare, la sua attività, che ha visto sinora la proposizione  in media di 150 azioni giudiziarie all’anno, al solo scopo di garantire il benessere e la tutela dei diritti di cittadini ed utenti nell’esclusivo perseguimento delle proprie finalità statutarie.

    Il rifiuto del Ministro Gualtieri di eliminare il contributo unificato per le Onlus al fine di evitare il completo e totale blocco delle attività dell’Associazione,  espressione – sia consentito – di scarsissima attenzione per i reali problemi dei cittadini, porterà alla chiusura delle sedi del Codacons a partire da febbraio, con l’ulteriore conseguenza del licenziamento di dipendenti e collaboratori .

    ORA NON CI RESTA CHE evidenziare che in assenza di provvedimenti volti all’eliminazione del contributo unificato per le Onlus, l’Associazione chiuderà definitivamente la sua attività. 

    Dal primo febbraio le sedi di Roma e l’Ufficio Legale Nazionale di Roma del Codacons resteranno chiuse e sospesi tutti i rimborsi spese e i compensi al personale, collocato in aspettativa d’ufficio, con grande gioia di potenti e malfattori di vario genere.

    A sostegno della propria esistenza, il Codacons lancia una sottoscrizione straordinaria delle iscrizioni: a partire dal febbraio 2019, infatti,  CHI E’ STATO ISCRITTO NEGLI ULTIMI 10 ANNI all’Associazione potrà iscriversi a 2,03 EURO ANZICHE’ 50 per i prossimi 2 anni.

    Per approfittare di questa iniziativa e iscriverti al Codacons clicca qui.

    L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

    • Alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
    • All’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.

     

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