13 Gennaio 2005

Il Codacons multa l`Istituto Caetani per irregolarità nei cartelli che indicano il divieto

In quei (pochi) locali con la sigaretta accesa


Il Codacons multa l`Istituto Caetani per irregolarità nei cartelli che indicano il divieto

Il popolo delle Marlboro non si arrende. Gli irriducibili continuano a la caccia aperta ai ristoranti, pub, caffè e bar, davvero pochi, dove trovare un pò di relax in compagnia dell`irresistibile bionda. Non demordono e promettono battaglia. […]
L`unica multa, finora, è toccata all`Istituto superiore Gelasio Caetani, in viale Mazzini. La scuola dovrà pagare 220 euro per la mancanza dei cartelli antifumo a norma, dopo che lunedì scorso è entrata in vigore la nuova legge. La multa è scattata, ieri, dopo un blitz del Codacons presso l`Istituto.
Un`irruzione che ha suscitato non poche polemiche da parte della preside che ha cercato di impedire l`ingresso del presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Il quale, dalla Galleria Alberto Sordi, dove la smokebuster del Codacons Federica Barbagallo ha colto in flagrante un solo fumatore, si è poco dopo affrettato a dichiarare: “Possiamo dire di essere soddisfatti, tutti sembrano aver capito che nei locali pubblici non si fuma. Anche a Palazzo Chigi si rispetta la legge antifumo. E il direttore dell`ispettorato di Pubblica Sicurezza, Ugo Mastrolitto, ha aggiunto: “La Presidenza del Consiglio ha già emanato circolari e affisso nuovi cartelli. All`entrata dell`edificio, però, è stato trovato un cartello con una sanzione non aggiornata“.
“Perdoniamo questo errore“, ha precisato Rienzi, “visto che per il resto è tutto in regola“. “La prossima settimana però“, ha avvertito, “torneremo per verificare se la sanzione sarà stata aggiornata“.

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