4 Maggio 2017

Il Codacons lancia un allarme per gli esami ecografici vietati

Il Codacons lancia un allarme per gli esami ecografici vietati

POLLA. Un nuovo allarme carenza prestazioni sanitarie lanciato dalla maggiore associazione a tutela diritti dei cittadini Il responsabile di zona Codacons, Roberto De Luca, fa chiarezza sul ridimensionamento dell’ ospedale di Polla. «La notizia che alcuni genitori non hanno potuto prenotare l’ esame ecografico all’ anca per i loro bambini, al terzo mese di vita, presso l’ unità operativa di Radiologia del Presidio Ospedaliero di Polla, che non avrà mai più un primario, essendo stata declassata ad Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD), a differenza della UO di Radiologia di Oliveto Citra, che rimane Unità Operativa Complessa (UOC), quindi diretta da un primario, ha destato preoccupazione nella popolazione locale. Si presume che, per effettuare questa tipologia di esame, i genitori dei neonati saranno costretti a ricorrere o a un’ altra struttura ospeda liera, al di fuori del Vallo di Diano, tra cui Oliveto Citra, oppure alle strutture del Distretto Sanitario 72 a Sala Consilina. È stata pertanto inviata, in data 26 aprile 2017, una missiva al Direttore Generale dell’ ASL Salerno, affinché si possa riattivare, nel più breve tempo possibile, il servizio di esame ecografico all’ anca per i neonati presso il Presidio Ospedaliero di Polla». Vincenzo D’ Amico.

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