18 Marzo 2008

Il Codacons: la Pasqua costerà comunque 48 euro in più per famiglia

Un piccolo sollievo per gli automobilisti: prima di Pasqua entrerà in vigore il taglio fiscale di 2 centesimi su ogni litro di benzina e gasolio. Ieri la Corte dei Conti ha dato l`ultimo via libera e il ministero dello Sviluppo economico ha fatto sapere che la pubblicazione in Gazzetta ufficiale avverrà domani o al massimo giovedì. Il provvedimento è immediatamente esecutivo e i listini dei carburanti dovrebbero arretrare subito di 2 centesimi dai record toccati in questi giorni. L`Unione petrolifera (che federa le compagnie) assicura che farà sollecitamente la sua parte. Per la precisione le accise verranno limate di 2 centesimi su ogni litro di benzina o gasolio e su ogni chilo di Gpl (cioè 1,1 centesimi di euro al litro), inoltre viene azzerata l`accisa sul gas naturale. Federconsumatori definisce “positivo“ questo mini-taglio fiscale, ma non si nasconde che gli automobilisti si aspettavano di più: “Visti i recenti rincari, l`operazione risulta ancora del tutto insufficiente. Servono interventi strutturali“. La richiesta è di liberalizzare il sistema della distribuzione, consentendo a ogni distributore di “comprare direttamente dal mercato almeno il 50% dei carburanti che eroga e non, come oggi, vincolando completamente l`erogazione alla compagnia di bandiera di appartenenza“. Già questo permetterebbe, secondo Federconsumatori, “un abbattimento dei prezzi dei carburanti di almeno 6-7 centesimi al litro“. Una serie di altre proposte (fra cui “favorire l`apertura di distributori di carburante negli ipermercati e razionalizzare la rete di distribuzione“) consentirebbe, secondo l`associazioni di consumatori, di “risparmiare 17-18 centesimi al litro, pari a una media di 204 euro annui per automobilista“. Invece, “con la benzina e il gasolio a 1,41 euro e 1,38 euro al litro, come adesso, la spesa per i carburanti ammonterà nel 2008, rispetto al 2007, a 240 euro in più l`anno“. Tenendo conto del solo periodo di Pasqua il Codacons calcola che con gli attuali listini dei carburanti, e con una media di 4 pieni a famiglia per l`intera durata di una vacanza, ogni nucleo spenderà nelle vacanze pasquali 24 euro in più rispetto alla Pasqua del 2007 se ha un`auto a benzina, e addirittura 48,4 euro in più se viaggia a gasolio. Il taglio delle accise deriva da un decreto interministeriale firmato il 7 marzo dal ministro dello Sviluppo economico Bersani e dal vice ministro dell`Economia Visco e realizza in concreto quanto previsto in Finanziaria. Quello che entra in gioco è un meccanismo compensativo che prevede di restituire ai cittadini il surplus di Iva generato dell`aumento dei prezzi internazionali del greggio. Fra il 1° gennaio e il 29 febbraio le maggiori entrate Iva sono state valutate in 162 milioni di euro, e questa sarà la somma restituita entro il 30 aprile, data di scadenza del provvedimento.

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