19 Luglio 2021

Il Codacons: “Insufficienti gli sconti sulla RcAuto”

Le riduzioni delle tariffe Rc auto pubblicizzate dall’Ania nella sua relazione annuale sono del tutto insufficienti, poiché tra il 2020 e il 2021 i prezzi delle polizze sarebbero dovuti crollare come effetto della minore incidentalità. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Ania.

A fronte di una riduzione del 40% degli incidenti stradali nel 2020 le tariffe rc auto sono calate lo scorso anno solo del 6%, dando vita ad un evidente squilibrio e ad una beffa a danno dei cittadini – spiega l’associazione – Gli automobilisti italiani hanno subito nel 2020 un danno economico sul fronte dell’Rc auto pari a complessivi 3,9 miliardi di euro a causa dei divieti agli spostamenti previsti dalle misure legate all’emergenza Covid, per un totale di circa 100,8 euro ad assicurato, cifra che ovviamente risulta più elevata per i residenti delle città del sud e per i neopatentati, che pagano tariffe più salate. Le compagnie di assicurazioni hanno incrementato i propri profitti grazie al crollo dell’incidentalità sulle strade italiane e ai limiti agli spostamenti, mentre gli italiani hanno continuato a pagare le polizze nonostante le auto rimanessero ferme nei garage, determinando uno squilibrio ad esclusivo vantaggio delle imprese assicurative stigmatizzato anche dall’Ivass nella sua ultima relazione – conclude il Codacons.

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