Il Codacons insorge: gli utenti ora chiedano il giusto risarcimento
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fonte:
- Il Giorno
“DANNI PER UN MILIONE DI EURO“
C`È CHI, come il Codacons, quantifica in un milione di euro i danni provocati ai milanesi dall`ennesimo fermo del metrò, invitando i cittadini a chiedere un risarcimento. E chi, a Palazzo Marino, sollecita una riunione urgente della Commissione consiliare Trasporti (sono d`accordo Aldo Ugliano del Pd e Giulio Gallera, capogruppo di Forza Italia). “Non è possibile, e nemmeno credibile, che una città vada in tilt per la rottura di un convoglio – dice Marco Maria Donzelli presidente dell`associazione consumatori – Non è un caso che il corto circuito si sia verificato sulla linea rossa, la più vecchia, e che la rottura del convoglio abbia poi prodotto danni anche alla linea. La realtà è che la linea rossa richiede investimenti straordinari e convogli nuovi“. Morale: i “consumatori“ che si ritengono danneggiati sono invitati a ricorrere al giudice di pace e il Codacons si offre di assisterli ipotizzando una class action. Il blocco di ieri è solo uno dei tanti, ricordano in molti. Solo martedì ce n`è stato un altro a Pagano. “E` necessario che il Consiglio Comunale non ignori questo tema così fondamentale per la qualità della vita dei milanesi e dell`efficienza del nostro sistema produttivo – commenta da parte sua, l`opposizione del Pd a Palazzo Marino – Dobbiamo capire, con maggiore chiarezza che in passato, di quali investimenti ha bisogno la rete metropolitana per non avere così tante interruzioni e capire se i vertici Atm sono adeguati alle sfide di innovazione che il sistema di trasporto milanese ha davanti“. STANNO ARRIVANDO finanziamenti “molto importanti stanziati dal Governo per la linea 4 e 5 – aggiunge l`opposizione – va capito se Giunta e Atm hnno le capacità di gestirli al meglio mentre le linee già in funzione dimostrano questi affanni. Per questo abbiamo chiesto che Croci e Catania vengano al più presto convocati in Commissione Trasporti con dati precisi sul numero di interruzioni del servizio per guasto, descrizione degli investimenti già programmati ed indicazioni su quelli da prevedere. Aspettiamo inoltre un chiarimento relativo a come il Comune intenda sanare il suo indebitamento con l`Atm. La richiesta di nuove corse, sottoponendo il personale ad un significativo aumento degli straordinari, unita alla scarsa manutenzione e alla vecchiaia dei mezzi, porta ad un mix rischioso ed inefficace. Gli effetti di questi disagi cancellano infatti anche gli eventuali benefici che avrebbe portato l`ecopass. Come non bastasse il dover fare i conti con la scelta sbagliata e soprattutto inutile dell`ecopass“.
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