21 Febbraio 2007

Il Codacons in un suo comunicato parla di clamorose risultanze del provvedimento del Pm

ROCCARASO – Il Codacons in un suo comunicato parla di “clamorose risultanze del provvedimento del Pm di Campobasso anche nella parte che finisce per chiedere l`archiviazione dei Pm indagati…“. In sostanza il Pm di Campobasso dice che non ha rilevato l`esistenza del dolo, “elemento necessario per ravvisare il delitto“, nelle azioni dei magistrati Leacche e D`Orazio. Dopo si legge che ci sono centinaia di documenti che stanno arrivando sulla scrivania del ministro Mastella e che “i familiari di Valentini ora possono chiedere i danni, e anche ingenti, per la morte del loro congiunto sia alla Leacche che all`ispettore Mancini e al ministro della Giustizia responsabile per i comportamenti dei magistrati“. Nel comunicato si annuncia anche che il Codacons ha presentato un esposto al Consiglio superiore della magistratura con cui chiede di riaprire l`indagine disciplinare sulla Leacche. Un esposto con cui si vorrebbe dimostrare che le dichiarazioni rese nel 2004 potrebbero non risultare vere. Da questo nel comunicato scattano una serie di “se“ con la lunga catena delle ipotetiche conseguenze. L`ultimo annuncio dice che il 21 marzo la sesta sezione della Cassazione deciderà sull`istanza di legittimo sospetto con cui Carlo Rienzi ha chiesto il trasferimento ad altra sede del processo di Sulmona.

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