Il Codacons. «In 2 anni consumi giù di 40,8 miliardi»
-
fonte:
- La Stampa
«Il biennio 2012-2013 è stato senza dubbio il peggiore sul fronte dei consumi, tornati indietro ai livelli del dopoguerra». Lo afferma il Codacons, che ha condotto uno studio sulle spese delle famiglie e le ripercussioni della crisi sull’ economia nazionale. In base ai dati economici rielaborati dall’ associazione dei consumatori, tra il 2012 e il 2013 la spesa delle famiglie è calata complessivamente del -5,8%. Questo significa che le spese per beni e servizi, nel periodo, hanno subito una flessione pari a circa 40,8 miliardi di euro. «Un dato abnorme che si riflette direttamente sui fallimenti delle attività commerciali: nel biennio in questione, circa 99.000 esercizi hanno chiuso i battenti, con effetti dirompenti sul tasso di disoccupazione, che a dicembre scorso era pari al 12,7%». Alla base del calo record dei consumi ci sarebbe la perdita del potere d’ acquisto degli italiani, crollato dell’ 8,1%. L’ associazione prevede un’ ulteriore riduzione dei consumi nel 2014, seppure più contenuta: -0,8% rispetto al 2013.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: consumi
