9 Ottobre 2001

Il Codacons: il pm Guariniello indaghi sulla condotta di Alemanno

la denunciaUn uomo di Trapani è stato multato: macellava suini da lui stesso allevati

«Il 4% dei mangimi contaminato da quelli animali»Il Codacons: il pm Guariniello indaghi sulla condotta di Alemanno

ROMA Altro che carne sicura, i consumatori sono ancora a rischio. A lanciare l`allarme è il Codacons, secondo cui il 4% dei mangimi per bovini sarebbe contaminato da farine animali vietate dalla legge. Per questo motivo, l`associazione chiede al pm di Torino, Raffaele Guariniello, di indagare sulla condotta del ministro delle Politiche agricole, Gianni Alemanno, e sugli uffici periferici del ministero.
Dopo aver appreso che 346 mangimi risulterebbero contaminati, il Codacons si domanda se i controlli funzionano veramente. A preoccupare, inoltre, è soprattutto l`alto numero di bovini che potrebbero essere stati allevati con questi mangimi. «Si pensi che i bovini oltre i 30 mesi in Italia sono circa 7 milioni – si legge in un comunicato – Allora, quanti di loro corrono il rischio di essersi infettati a causa del 4% di farine pericolose?».
Ma ancor più allarmante per il Codacons è il dato sul consumo di carne in Italia: «Se si considera che ogni italiano mangia 25 Kg all`anno di carne bovina, quanti di questi chili potrebbero essere a rischio?». Altro dato oscuro, per l`associazione consumatori, è la prevalenza di vacche contagiate rispetto ai tori. «Ci si chiede il perchè di questa differenza. La predisposizione delle vacche al contagio è in qualche modo attribuibile ai farmaci che vengono loro somministrati per aumentare la produzione di latte?».




MACELLAVA MAIALI IN PROPRIO –


Un uomo di Trapani è stato multato di 15 mila euro per macellazione clandestina dai vigili urbani e dai carabinieri che durante uno dei controlli disposti per l`emergenza mucca pazza lo hanno sorpreso nella frazione di Rilievo dove aveva appena abbattuto in proprio quattro suini da lui stesso allevati. Il sindaco Mimmo Fazio ha ordinato la distruzione delle carcasse.



MUCCA PAZZA: CONFERMATI ALTRI DUE CASI –


E` stata confermata dall`Istituto zooprofilattico sperimentale di Torino, Centro di referenza nazionale per la Bse, la positività ai test per la Bse di un bovino femmina di cinque anni, di razza Pezzata rossa, proveniente da un allevamento della provincia di Udine e di un bovino femmina di sei anni, proveniente da un allevamento della provincia di Teramo. Salgono così a 56 i casi di encefalopatia spongiforme bovina in Italia.

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