fbpx
30 Novembre 2019

Il Codacons: il giro d’affari cresce del 20% rispetto al 2018

L’ obiettivo era ambizioso: far fallire il Black Friday, oscurare la giornata dedicata alle vendite promozionali, appuntamento mutuato dalla realtà americana. Per questo la quarta mobilitazione per il clima convocata dai Fridays for future è stata calendarizzata ieri. Obiettivo fallito: tutti i numeri finora disponibili – bisognerà attendere qualche giorno per il bilancio definitivo, anche perché lunedì è in programma il Cyber Monday, dedicato agli amanti dell’ hi-tech- certificano che il Black Friday 2019 è andato meglio del previsto. Alla faccia dei sabotaggi promessi dai gretini in nome della lotta al «consumismo sfrenato». Secondo una prima proiezione elaborata dal Codacons, il giro d’ affari crescerà globalmente del 20% rispetto al 2018. Sotto la spinta delle promozioni e delle iniziative vantaggiose previste nei negozi – fisici e on line – per Coldiretti sei italiani su dieci, per l’ esattezza il 58%, faranno acquisti nel fine settimana. In particolare, secondo un’ indagine realizzata in collaborazione con Ixè, ad approfittare del fine settimana con il “Venerdì neo” sarà il 93% dei ragazzi tra i 25 e i 34 anni. Una percentuale superiore a quella dei pari età americani (ferma all’ 84%, secondo le stime della National Retail Federation Usa). A trainare le vendite, soprattutto il settore dell’ e-commerce, che ha raccolto il 75% delle transazioni effettuate e legate al Black Friday. Il 25% delle vendite, invece, è avvenuto attraverso i canali tradizionali dei negozi fisici. Tra i settori dove si è registrata la maggior parte delle movimentazioni, spicca l’ hi-tech (il 45% di acquisti ha riguardato smartphone, tablet e smart tv), seguito da abbigliamento e calzature (25%) ed elettrodomestici (24%). Positivo anche il giudizio dell’ Osservatorio Confimprese, che nel comparto fashion – che include abbigliamento, calzature e intimo – il rimbalzo rispetto allo scorso anno è stato addirittura del 50%. «Il Black Friday è un appuntamento ormai ineludibile», sentenzia Mario Resca, il presidente di Confimprese. C’ è un altro dato che illustra in modo significativo il successo di questa tornata di vendite promozionali: la quantità di pagamenti digitali. In base ai dati comunicati da Nexi, la paytech italiana che gestisce 41 milioni di carte e serve circa 890mila commercianti, durante questa settimana i pagamenti digitali sono aumentati del 10,3% rispetto allo scorso anno. L’ e-commerce, poi, segna un rafforzamento quasi doppio: più 19,5%. Se il confronto avviene con una tipica settimana del 2019, invece, l’ incremento dei volumi spesi cresce addirittura del 23%, con un picco del 50% sul canale e-commerce. T.M. riproduzione riservata.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox