8 Aprile 2003

Il Codacons: i giocattoli cinesi possono trasmettere il virus killer

Consegnata da Ciampi la medaglia d?oro alla memoria di Carlo Urbani, il medico che ha individuato la Sars.
Esposto dell?associazione dei consumatori sulle importazioni a rischio

Il Codacons: i giocattoli cinesi possono trasmettere il virus killer




MILANO – Il pericolo del contagio potrebbe passare anche attraverso i giocattoli «Made in China». A lanciare l?allarme è il Codacons, l?associazione per la difesa dei consumatori, che ha presentato un esposto al ministero della Salute e al ministero delle Attività produttive nel quale si chiede di garantire la sicurezza dei giocattoli fabbricati e provenineti dalle zone a rischio e, se necessario, vietarne l?importazione e la vendita in Italia.
I responsabili del Codacons precisano che in questi giorni nella sede dell?associazione sono giunte segnalazioni di genitori preoccupati per gli effetti dei giocattoli «Made in Cina». In particolare le paure e i dubbi nascono per un pupazzetto che emette odori nauseabondi di sconosciuta provenienza chimica. Tale pupazzetto viene venduto da ambulanti e quindi non se ne conosce l?effettiva sicurezza.
«La preoccupuazione dei genitori», sostengono al Codacons, «è più che mai lecita visto che la Sars è una grave malattia respiratoria». L?associazione per la difesa dei consumatori lancia un appello ai genitori invitandoli a non comperare «per i figli giocattoli o gadgets dai venditori ambulanti cinesi finché le autorità competenti non avranno garantito l?innocuità dei prodotti».

E la segnalazione del Codacons è arrivata subito sui tavoli parlamentari, infatti l?onorevole Gabriella Pistone, deputata dei Comunisti italiani, ha presentato un?interrogazione, al ministro della Salute e al ministro della Attivtà produttive, nella quale si chiede di accertare i dubbi sollevati dall?organismo dei consumatori e di effetturare le indagini per tutelare la salute pubblica e verificare la sicurezza dei giocattoli cinesi.
Intanto l`epidemia della polmonite atipica continua a diffondersi in tutto il mondo, in particolare nel Sudest asiatico e in Canada. Il ministero della Sanità cinese ha comunicato alla tv di Stato che il numero dei morti accertati è salito a 53, mentre i casi di contagio nella sola Cina ammontano adesso a 1.268, 21 dei quali localizzati durante le ultime 24 ore nella provincia del Guang Dong, la più colpita con 43 decessi certificati.
«Il dottor Carlo Urbani è un eroe dell`Oms e lo è anche della Repubblica italiana», dice Carlo Azeglio Ciampi al Quirinale alla cerimonia per l`assegnazione della medaglia d`oro al merito della sanità alla memoria al medico infettivologo dell`Oms, primo fra tutti ad isolare il virus Sars che ha pagato con la vita il contatto con il morbo. Nel salone delle feste del Quirinale, presente il ministro della Sanità Girolamo Sirchia, a ritirare la medaglia c`è la giovane vedova del ricercatore con i tre figli, la più piccola in braccio.

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