8 Giugno 2006

Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura di Cagliari “per accertare i fatti

Pista chiusa, emergenza in volo




CAGLIARI – E` STATA la carenza puntuale di informazioni e la mancanza di coordinamento tra l`Enac e i tecnici dell`aeronautica militare, che effettuavano lavori di manutenzione sulla pista dell`aeroporto di Cagliari, la causa dell`atterraggio di emergenza del volo Fiumicino-Elmas di Air One (un B737-400) con 139 passeggeri e 5 membri del`equipaggio. Il jet è atterrato ieri alle 13.03 dopo che il comandante aveva dichiarato “emergenza per carburante“: i serbatoi erano vicini al minimo, un livello al di sotto del quale è necessario atterrare. L`Enav di Cagliari, su indicazione dell`Enac, aveva emesso un notam (avviso agli aeronaviganti) con l`indicazione di chiusura dello scalo dalle 10.30 alle 12 per lavori in pista. Il jet di Air One era in volo e prevedeva di atterrare alle 12.05. Ma i lavori si sono prolungati e l`aereo è stato istruito dalla torre di circuitare in attesa della riapertura. Passano i minuti ma la situazione non cambia. Da terra continuano a ripetere via radio che la riapertura viene ancora rinviata. POI IL COMANDANTE sarebbe stato informato che l`atterraggio era previsto per le 12.40. Niente. A quel punto l`alternativa era solo l`immediato dirottamento ad Alghero, oppure Olbia, ma col passare dei minuti il livello del carburante si avvicinava velocemente alla tacca che indica il quantitativo minimo. Anche la possibilità di dirottare su uno scalo alternato sfumava. Così, alle 12.53 il comandante ha dichiarato “emergenza carburante“ ed è stato autorizzato all`atterraggio, avvenuto alle 13.03 con un`ora di ritardo. Anche un Md80 di Meridiana in arrivo da Olbia ha fatto le spese del disguido, ed è rientrato allo scalo di partenza. L`Agenzia nazionale per la sicurezza del voloha aperto un inchiesta “per inconveniente grave“. Perché è mancato il coordinamento tra gli enti dell`aviazione civile e quelli militari – l`aeroporto di Cagliari è sotto giurisdizione dell`aeronautica, che gestisce il servizio radar di avvicinamento – Perché non è stato emesso un nuovo notam, ma sarebbero state solo fornite via radio informazioni sulla riapertura? Una catena di eventi che avrebbe potuto provocare guai ben più seri. Intanto il Codacons ha presentato un esposto alla Procura di Cagliari “per accertare i fatti e le responsabilità“.

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