25 Gennaio 2002

Il Codacons ha deciso di denunciare per omicidio colposo i sindaci di cinque città

Milano evita il blocco del traffico, ma non le targhe alterne. Resta invece alto l`allarme in altre città


Pioggia e freddo fermano lo smog


L`Oms: per l`inquinamento 14 morti al giorno in più




Formigoni stabilisce oggi le nuove misure: possibile ancora una domenica senza auto

Il Codacons ha deciso di denunciare per omicidio colposo i sindaci di cinque città

Una perturbazione spazza l`aria della Lombardia quanto basta per scongiurare drastiche limitazione del traffico privato

MILANO ? Più che la pioggia, poté l`aria fredda. Una corrente subdola, neanche tanto vigorosa, ma che è riuscita, secondo i tecnici dell`Agenzia regionale per l`ambiente, a «spaccare» quella pesante cappa di aria calda in quota che teneva lo smog schiacciato su Milano e sulla Lombardia. Così l`aria si è «rimescolata», e le concentrazioni delle maledette «polveri sottili» nelle zone più critiche si sono abbassate: «solo» 59 microgrammi di «pm 10» per metro cubo a Limito, la punta massima registrata alle dieci di ieri mattina in Lombardia (la soglia di allarme è di 75), appena 18 a Vimercate. Questo «miglioramento», come lo chiama Roberto Formigoni, è bastato a scongiurare il blocco totale del traffico previsto per oggi.
«Andiamo avanti con la circolazione a targhe alterne, oggi si muoveranno solo quelle dispari dalle 8 alle 20 a Milano e in 61 Comuni della Lombardia» ha annunciato il governatore lombardo, incurante delle perplessità del ministro dell`ambiente Matteoli e dell`ex ministro Bordon («il blocco del traffico non risolve il problema»), e dell`opposizione del Sindaco di Milano Gabriele Albertini che il traffico non lo vorrebbe vietare perché «per lo smog Milano è solo al sedicesimo posto» e gli altri stanno peggio. Non l`avesse mai detto, si è beccato una replica stizzita dal Sindaco di Firenze Leonardo Domenici: «Albertini non è bene informato quando parla della mia città».
Tempi duri per i Sindaci. E non solo perché la Cisl lombarda ha lanciato l`allarme che i mezzi pubblici non reggerebbero all`assalto in caso di blocco totale del traffico, ma perché il Codacons, il movimento dei consumatori, ha denunciato i Sindaci di cinque città (Milano, Roma, Napoli, Trieste, Parma) per omicidio colposo. Questo perché, secondo un rapporto dell`organizzazione mondiale della sanità, lo smog provocherebbe in un giorno 14 morti in più: il 18 gennaio, preso in esame, i morti in eccesso sono stati 6 a Milano, 5 a Torino, 2 a Roma e 1 a Bologna.
Oggi, intanto, altre città seguiranno l`esempio di Milano, adottando l`identico provvedimento di circolazione a targhe alterne. Tra queste, Brescia e 19 Comuni della provincia, Bergamo, Mestre, Bologna, Pavia, Piacenza, Pisa. Solo a Lodi ci sarà il blocco totale fino alle 18 mentre quello di Cremona è stato revocato.
Bizzarre, queste polveri. Si sono rarefatte a Milano e dintorni, e a Bergamo, invece non sono diminuite a Brescia, dove la pioggia non è bastata, e i valori si assestano ancora a 107 microgrammi. Situazione identica ad Aosta, dove la nevicata della notte scorsa non ha sortito alcun effetto, e l`inquinamento è rimasto stazionario. Ora, con lo smog in calo, ogni decisione per il weekend è rimandata all`ultimo momento. Se la situazione resterà questa, saranno probabili le targhe alterne in molte città: Pescara, Reggio Emilia e Ferrara hanno già deciso così. Le due città emiliane, anzi, da lunedì andranno avanti a oltranza con le targhe alterne. Blocchi totali del traffico, per ora, sono previsti domenica a Cremona, Ferrara, Ravenna e Treviglio. Revocato invece il blocco totale a Torino. Per la Lombardia, Formigoni decide oggi. Tre le ipotesi: targhe alterne nel weekend, blocco totale domenica, targhe alterne a oltranza da lunedì.

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