26 Ottobre 2007

IL CODACONS ha chiesto che la Guardia di Finanza indaghi in tutta Italia sugli affitti in nero

IL CODACONS ha chiesto che la Guardia di Finanza indaghi in tutta Italia sugli affitti in nero agli studenti

IL CODACONS ha chiesto che la Guardia di Finanza indaghi in tutta Italia sugli affitti in nero agli studenti. Il tema è stato anche al centro di un`inchiesta di Carlino Modena. L`ASSOCIAZIONE di consumatori ricorda di aver presentato, fin dal 2004, esposti nelle principali Procure della Repubblica denunciando il fenomeno. Secondo un`inchiesta dell`associazione, la quasi totalità degli affitti è in nero: contratti non registrati o subaffitti. “Per non parlare degli `indecenti` guadagni di chi sfrutta gli studenti evadendo il fisco“, aggiunge il Codacons. Milano ? secondo l`associazione ? è la capitale di questo business e risulta la città più cara d`Italia. Una stanza che nel 2005 costava 425 euro ora costa 600 euro, un aumento di 175 euro (+ 41%). Seguono Roma, Venezia e Firenze. ANCHE A MODENA, in ogni caso, di sicuro il canone d`affitto per gli studenti non è certo `conveniente`. Considerando le quotazioni medie relative all`affitto di una stanza singola in zona adiacente alle università, per l`anno accademico 2007-2008, secondo il Codacons, si registra un canone d`affitto di circa 300 euro. E` paragonabile ai canoni registrati a Perugia (da 250 a 350 euro) e Napoli (da 280 a 350 euro), ma meno caro di quelli di Bologna e Pavia (da 350 a 450 euro).

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