15 Settembre 2010

Il Codacons: “Ecco la lista degli edifici a rischio Subito interventi urgenti”

– PERUGIA – MISURE anticendio spesso ignorate? Vie di fuga non a norma? Edifici datati che talvolta possono rivelarsi poco sicuri? Gronde pericolanti? Questo non c’ è scritto, fatto sta che il Codacons ha diffuso l’ elenco degli edifici scolastici umbri (e sono tantissimi) che, secondo un monitoraggio condotto dal Ministero dell’ istruzione, presenterebbero «gravi criticità». L’ indagine ministeriale, come riporta l’ associazione dei consumatori, è stata disposta in base al decreto interministeriale (di concerto con il Mef) del 23 settembre 2009. Strutture, che a detta del Codacons, «rappresentano un potenziale rischio per la salute di studenti, insegnanti e personale scolastico». Pertanto, sulla base degli allarmanti risultati emersi, l’ associazione ha diffidato il Ministero e l’ Ufficio scolastico regionale a mettere in sicurezza tali edifici, informando anche le famiglie con un’ apposita scheda on line. Tra le strutture incriminate ci sono alcune elementari della provincia di Perugia, come la «Borgo XX Giugno» o il «Villaggio Girasole» di Corciano, la «Lambruschini» del VI circolo didattico, la «Ciabatti» di Porta Pesa. Le medie: la «Bonfigli» di Corciano, l’ Istituto comprensivo di Marsciano e di Montone, la «Moneta» di Marsciano. Edifici «pericolosi» anche nell’ Orvientano, a Terni e nel Folignate (la lista completa è consultabile nel sito del Codacons), mentre tra gli istituti di competenza della Provincia compaiono l’ Itas «Bruno» e il «Pascal». GLI ASSESSORI competenti che dicono? Non avevano annunciato un anno scolastico scandito dalla parola d’ ordine «scuole sicure»? «La Provincia – risponde l’ assessore all’ edilizia scolastica Piero Mignini – ribadisce quanto annunciato nei giorni scorsi in conferenza stampa. E cioè che le scuole di nostra competenza, circa 107 edifici, sono a misura di studenti e tutte completamente a norma. Quanto alla lista del Codacons – spiega Mignini – si tratta paradosalmente di una lista stilata dal nostro Ufficio. Segnalammo le situazioni critiche al Ministero per accedere ai finanziamenti, previsti da Roma per la messa in sicurezza delle scuole. UNA VOLTA rilevati i problemi, abbiamo provveduto in proprio, dunque con risorse nostre, agli interventi necessari. Non a caso, lavori riguardanti la sicurezza, finanziati con la legge del ‘ 96, sono stati eseguiti o sono in fase di completamento nei seguenti edifici scolastici: scientifico «Marconi» a Foligno, Ipsart «Cavallotti» a Città di Castello, scientifico «Salvatorelli» a Marsciano, Ipsia «Roselli» a Castiglione del Lago e «Pieralli» a Perugia. Sono inoltre stati eseguiti tre interventi, sempre in merito alla sicurezza nei luoghi di lavoro finanziati con fondi Inail per complessivi 790.000 euro ed hanno riguardato l’ Itas «Bruno», l’ Itg «Di Cambio», e l’ Itcg «Salviani». Anche dal Comune di Perugia, l’ assessore all’ edilizia Monia Ferranti, assicura che le scuole sono tutte a norma, grazie agli investimenti effettuati. La lista del Codacons? «Troppo vaga e imprecisa».
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox