15 Giugno 2014

Il Codacons: «Diffidate di sconti superiori al 50%»

Il Codacons: «Diffidate di sconti superiori al 50%»

Anche se mancano ancora un paio di settimane al via dei saldi, Codacons ha già pronto il decalogo aggiornato. Innanzitutto, va conservato lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce in vendita sotto la voce ?saldo? deve essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Nei giorni che precedono i saldi – consiglia Codacons – andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l’ effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro. Consigli per gli acquisti: idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio.Valutate la bontà dell’ articolo guardando l’ etichetta che descrive la composizione del capo d’ abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare all’ acquisto). Servitevi nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare e autonomamente la convenienza dell’ acquisto. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’ adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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