13 Ottobre 2001

Il Codacons diffida l`ufficio acquedotto

DIFFIDA AGLI UFFICI COMUNALI
Il Codacons diffida l`ufficio acquedotto del Comune di Nocera Inferiore.

Sul tavolo la richiesta di pagamento ai cittadini di canoni caduti in prescrizione. A rivolgersi al coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori, i signori Paolo e Giulia Manna che si sono visti recapitare nelle loro case avvisi di pagamento di canoni relativi al comsumo idrico che risalivano al dicembre del 1995. Bollette cioè cadute in precrizione da quasi un anno secondo l`articolo 2948, numero 4 del Codice Civile.
Il Codacons si è, così, attivato immediatamente affidando il caso nelle mani dell`avvocato Maria Cristina Rizzo, dell`Ufficio Legale Regionale del coordinamento delle associazioni. «E` incredibile-spiega l`avvocato-che il Comune di Nocera Inferiore chieda ai propri utenti i canoni dovuti all`Ente in corrispettivo del servizio di somministrazione di acqua potabile dimenticando che, trattandosi di crediti relativi a prestazioni periodiche a carattere continuativo, sono soggetti alla prescrizione quinquennale ex articolo 2948 del Codice Civile. Pertanto nulla è dovuto non solo dai signori Manna, nostri iscritti che a noi si sono rivolti, ma da tutti gli utenti nocerini che, in questi giorni, hanno ricevuto le stesse notifiche». L`avvocato Rizzo ha così diffidato il servizio tributi-ufficio acquedotto comunale dal richiedere agli utenti smme di denaro per crediti prescritti. «Voglio ricordare a tutti di fare attenzione alle distrazioni che dovesse in futuro commettere il personale degli enti erogatori di servizi ai vostri danni». Sulla vicenda interviene anche il Presidente del Codacons Campania, Enrico Marchetti il quale sottolinea che casi del genere non rimangono, purtroppo isolati. «Casi analoghi succedono spesso e ovunque. Non dipendono certo dalle amministrazioni o dai sindaci ma da errori commessi dai dipendenti degli uffici preposti a tale tipi di servizi. Credo, però, che in tali uffici si sappia benissimo dopo quanto tempo determinati canoni cadano in prescrizione. Ritengo sia incredibile che in Italia, a differenza di altre nazioni come ad esempio l`America, sia necessaria la presenza di un`associazione che tuteli gli interessi e i diritti della gente». Eppure il recente processo di informatizzazione degli Enti sembrava avere allontanato il rischio di inconvenienti del genere. Episodi analoghi a quello dei signori Manna dovrebbero essere oggi limitati. «Gli errori ci sono sempre anche se devo ammettere che negli ultimi due o tre anni sono in diminuzione grazie all`arrivo dei computer nei Comuni, ma è un discorso relativo. Devo segnalare, poi, anche casi clamorosi come ad esempio l`arrivo di richieste di pagamento di bollette risalenti a dieci anni addietro». Anche il presidente Marchetti invita gli utenti alla prudenza e a non esitare a rivolgersi alle associazioni che operano per tutelare gli interessi della gente.

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