15 Dicembre 2018

Il Codacons diffida la Questura «Deve vigilare sulle sale slot»

L’ associazione per la difesa dei consumatori si schiera in prima linea e attacca «Rispettare le distanze da scuole e luoghi sensibili, c’ è la circolare del Viminale» Enrico Ferro 15 Dicembre 2018 Una diffida alle questure di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza, con la richiesta di adottare provvedimenti urgenti a tutela dell’ ordine pubblico e della salute dei cittadini. Un provvedimento forte, per ottenere il rispetto di una circolare del Ministero dell’ Interno che risale al 19 marzo scorso. Il Codacons Veneto, il coordinamento delle associazioni per la difesa dei consumatori, si schiera in prima linea contro il gioco d’ azzardo. la battaglia « Con una circolare il Ministero dell’ Interno ha impartito a tutte le questure d’ Italia di tener conto, in sede di rilascio delle licenze, anche della disciplina regionale e locale in tema di distanze minime dai luoghi qualificati come sensibili nonché, in caso di licenze già rilasciate, di valutare di revocarle», spiega Franco Conte, presidente regionale del Codacons. «Nonostante questa disposizioni, tuttavia, si assiste in regione al proliferare di sale slot che aprono anche in violazione delle distanze minime previste dalla normativa, rappresentando un pericolo sia per l’ ordine pubblico, sia per la salute dei cittadini, che rischiano di sviluppare forme di dipendenza da gioco». È questo il motivo che ha indotto il Codacons a inviare la formale diffida, con la contestuale richiesta di “avviare le dovute indagini” la circolare L’ argomento è complesso e tocca molti aspetti della società, da quello medico per i problemi di dipendenza a quello più prettamente legato al degrado per la clientela che catalizzano queste sale slot. Tra l’ altro i dati ministeriali indicano numeri sempre più in crescita, sul fronte delle dipendente. La componente grillina del Governo Conte ha dichiarato fin dall’ inizio di volersi schierare contro la ludopatia, con una lotta senza mezzi termini contro il gioco d’ azzardo. Non a caso il 19 marzo, quindici giorni dopo le elezioni, è stata diramata la circolare del Ministero dell’ Interno che interviene con alcune indicazioni operative sul tema della distanza minima dai luoghi definiti sensibili, come scuole, parrocchie, ospedali, case di riposo o altri centri di aggregazione. l’ interpretazione La competenza in tema di autorizzazione che abilita all’ esercizio della raccolta di scommesse, alla gestione di sale bingo e all’ installazione di videolottery è del questore. Gli esperti del settore sostengono che, prima di questa circolare, le questure controllassero il rispetto solo dei requisiti richiesti dalla legislazione di pubblica sicurezza, senza però preoccuparsi delle normative regionali e comunali in materia di distanze minime. L’ input del Viminale indica una direzione diversa, dove le distanze diventano un elemento fondante per tutto il sistema delle sale scommesse. Di qui l’ invito forte del Codacons a muoversi in questo senso. In Veneto come in altre regioni d’ Italia.
enrico ferro

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