27 Luglio 2001

IL CODACONS DIFFIDA IL MINISTERO DELLA SANITÀ AD INTERVENIRE SULL?EMERGENZA ZANZARE

    Dalle regioni… IL CODACONS DIFFIDA AI SENSI DELLA L. 281/1998 IL MINISTERO DELLA SANITÀ AD INTERVENIRE SULL?EMERGENZA ZANZARE A MILANO IN SOSTITUZIONE DEL COMUNE GRAVEMENTE INADEMPIENTE

    GRAVE ALLARME ZANZARE A MILANO: SISTEMI DI DISINFESTAZIONE DEL TUTTO INADEGUATI, SOLO 600 MILIONI PER FAR FRONTE AD UN?EMERGENZA CHE MAI SI ERA VERIFICATA IN QUESTE PROPORZIONI
    IL CODACONS AGIRÀ DI FRONTE AL GIUDICE CIVILE PER CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI PROCURATI AI CITTADINI E LA CONDANNA PER IL DANNO PUNITIVO





    Non cessa l?allarme zanzare a Milano. A causa delle gravi inadempienze del Comune di Milano nell?esecuzione della disinfestazione contro le zanzare, i cittadini milanesi vivono una realtà divenuta ormai insostenibile.

    A fronte della gravità della situazione, il Comune ha stanziato la somma di 600 milioni che pare del tutto irrisoria ed assolutamente insufficiente per attenuare i disagi e i costi che devono quotidianamente subire i milanesi.
    Il Codacons diffida quindi il Ministero della Sanità, ai sensi della L. 281/1998 ad intervenire in sostituzione del Comune di Milano per porre fine ad un?emergenza che non si è mai presentata in termini così gravi, e che è unicamente imputabile al Comune che non ha eseguito la disinfestazione in maniera adeguata.
    I soggetti più colpiti sono i bambini, su cui le punture di zanzara hanno effetti particolarmente gravi, e producono ecchimosi e gonfiori persistenti, soprattutto se la zona colpita è il viso.
    A fronte di tale situazione, il Codacons si rivolgerà al Tribunale Civile per chiedere il risarcimento dei danni causati ai cittadini dalle inadempienze del Comune nell?eseguire la disinfestazione, oltre al risarcimento per il danno punitivo.
    Come ormai riconosciuto dalla giurisprudenza degli Stati Uniti, chi svolge un?attività di grande impatto nei confronti dei consumatori non può rimanere indenne per comportamenti gravi di inadempimento nei confronti degli stessi.
    E? previsto infatti che per disincentivare la condotta illegale o pregiudizievoli di tali grandi società i giudici possano condannare al risarcimento del danno punitivo, commisurato al bilancio della società interessata, con la funzione sia di sanzione nei confronti di un comportamento gravemente dannoso sia di prevenzione. E? ciò che il Codacons chiederà al Tribunale Civile.

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