Il Codacons diffida i sindaci
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fonte:
- Gazzetta di Modena
MIRANDOLA. L’ avvocato Alessandra Magnani ha notificato a tredici sindaci una " diffida dal proseguire la progettazione e la costruzione della Cispadana". L’ atto è stato commissionato dal Codacons, e si sostanzia sui pericoli per la salute delle persone che deriveranno dalla costruzione di una autostrada che a regime porterà nella Bassa un miliardo e mezzo di veicoli all’ anno, un terzo dei quali mezzi pesanti. La diffida è stata illustrata l’ altra sera a Mirandola davanti alla sala gremita dell’ auditorium del castello, in occasione dell’ incontro organizzato dal Comitato dei cittadini " Fuori l’ autostrada dai centri abitati". Incontro disertato dai sindaci, come è stato evidenziato, ma anche dai politici, inclusi gli onorevoli Balboni e Bertolini (Pdl) che erano dati per presenti. «Diffido sin da ora formalmente dal tenere comportamenti, o avallare decisioni o pratiche che potrebbero rivelarsi dannose per la salute dei cittadini, invitandola – scrive il Codacons ai sindaci – a tener presente che pende sulla sua personale responsabilità l’ onere di evitare che si pongano in essere attività che potrebbero risultare deleterie o svantaggiose per la salute dei cittadini». Fabio Galli, del Codacons, ha spiegato – alla luce dei dati inquietanti sull’ inquinamento presentati dal dottor Ribecchi – che l’ associazione di tutela dei cittadini citerà a giudizio i sindaci per danni: «Pagheranno coi loro soldi, con le loro case, non con i soldi dei cittadini», ha precisato. Una class action è stata annunciata anche da Razzaboni (Movimento a Cinque stelle di Mirandola), che si è anche attivato per l’ audizione a livello di Comunità Europea prevista per le prossime settimane, dopo la presentazione di una petizione contraria del tutto all’ autostrada. «Il Comitato intercomunale chiede invece lo spostamento della Cispadana più a Nord, in un tracciato più lineare che è già stato studiato e che – ha spiegato il presidente Nunzio Tinchelli – impatterebbe non 40mila ma alcune centinaia di residenti». Quanto alla possibilità di modificare il tracciato centrale, l’ avvocato Bellini è stato possibilista: «Siamo alla Conferenza dei servizi preliminare, la Regione chiede un sì preventivo, ma la vera conferenza dei Servizi si aprirà dopo l’ esame della Commissione di Via». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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