Il Codacons dichiara guerra agli zainetti
-
fonte:
- Il Piccolo
ROMA – Zaini e astucci che si aprono «magicamente» e si muovono da soli, parlano e saltano: le tv, denuncia il Codacons, sono invase in questi giorni da spot ingannevoli destinati agli scolari più piccoli. Tra le reti nazionali, sottolinea l’ associazione, spicca Italia 1 che è letteralmente inondata da pubblicità su zaini, astucci e altri prodotti scolastici. Spot che «sfruttando la buona fede dei bambini, ingannano sulle reali potenzialità del prodotto». Il Codacons perciò si rivolge direttamente all’ Antitrust affinchè intervenga immediatamente e, considerata l’ imminenza dell’ inizio dell’ anno scolastico, provveda a sospendere in via provvisoria gli spot ritenuti ingannevoli. L’ associazione invita i genitori ad allontanare in questi giorni i bambini dalla tv. «Non si tratta – dicono – solo di una questione finanziaria, dato che acquistare zaini firmati e articoli legati a personaggi dei cartoni animati o a bambole famose fa lievitare il costo del corredo fino al 40%, ma della salute dei propri figli». Il Codacons ad esempio consiglia di non acquistare uno zaino o peggio ancora una cartella, ma un trolley, ossia una borsa con rotelle che consente di trasportare comodamente i pesi senza affaticare la schiena. Se, infatti, il peso dei libri supera del 10/15% quello dell’ alunno, con lo zaino vi un aumento del fattore di rischio per la colonna vertebrale, specie per chi soffre già di scoliosi. Codacons, Federconsumatori e Adusbef, intanto, hanno fatto il conto di quanto costa "preparare" un figlio per l’ anno scolastico. Anche quest’ anno si prospetta una spesa importante per l’ acquisto di diari, quaderni, zaini e libri: 918 euro a famiglia, secondo le stime di Federconsumatori e dell’ Adusbef. L’ aumento sarà in media del 4%, ossia di 36,70 euro in più rispetto all’ anno scorso. Il Codacons, ipotizza invece un aumento del 6% per le prossime spese scolastiche. Sui libri di testo, il ministero dell’ istruzione smentisce qualunque aumento ed annuncia che sono già stati attivati i controlli sull’ intero territorio nazionale. «Contro il caro libri – precisa – le famiglie sono tutelate». Da Federconsumatori ed Adusbef, due i consigli per le famiglie: non avere fretta e ricorrere soprattutto alle offerte che il mercato mette a disposizione in questo periodo. La spesa più alta riguarda i libri di testo (+5%, 468 euro per famiglia) e i prodotti firmati. Va poi ricordato che, alla spesa iniziale per il nuovo anno scolastico, vanno aggiunti i costi da sostenere durante l’ anno per i ricambi del materiale didattico (come quaderni, album da disegno, penne, matite, colori) per i quali si arriva a spendere anche 250-300 euro.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- PUBBLICITA' INGANNEVOLE
-
Tags: antitrust, astucci, pubblicità ingannevoli, spot, zaini
