19 Settembre 2010

Il Codacons denuncia: un danno da risarcire

Il Codacons denuncia: un danno da risarcire
 

 
– MILANO – GIÀ QUALCHE MESE fa il fenomeno delle esondazioni dei fiumi Lambro e Seveso aveva scatenato anche l’ ira del Codacons: «Il Comune deve risarcire i cittadini che hanno subito danni a causa del maltempo», il proclama del presidente Marco Maria Donzelli. «Se Regione e Comune si preoccupassero meno di costruire nuovi grattacieli e pensassero di più a sistemare fogne, tombini e strade non ci troveremmo ad ogni pioggia in una situazione da Terzo Mondo. Non è tollerabile che per qualsiasi temporale ci siano allagamenti, alberi sradicati, strade bloccate e code». Dopo l’ ennesima esondazione, il 7 agosto il Comune ha affidato così a Mm lo studio di un piano anti-allagamenti. Obiettivo: il Seveso non deve esondare più. E con l’ acqua che arriva e che straripa il Comune ha ora intenzione di produrre energia elettrica. Lo studio di fattibilità, da consegnare entro l’ anno, si pone come obiettivo di risolvere, una volta per tutte, le problematiche relative all’ esondazione del fiume Seveso. MM, che gestisce il servizio idrico integrato della città (sia le fogne che l’ acquedotto) dal 30 giugno 2003, dovrà valutare con il suo pool di ingegneri e idraulici quale sia l’ ipotesi migliore per fare in modo da un lato di evitare le sondazioni, dall’ altro di produrre energia.

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