Il Codacons denuncia la lievitazione degli oneri
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fonte:
- Il Gazzettino
Fare causa ora costa di più
Anche farsi giustizia sta diventando più caro.In base alle nuove disposizioni normative, in vigore dello scorso primo marzo, sono notevolmente lievitate anche le “spese vive“ per intraprendere le vie legali civili e amministrative.
A sollevare il caso è l`avvocato Vitto Claut, di Pordenone, non solo come legale, ma anche come referente regionale del Codacons. «Sino all`entrata in vigore della normativa per il “Contributo unificato per l`iscrizione a ruolo dei procedimenti giurisdizionali civili“ – ha spiegato Claut – per l`iscrizione a ruolo di una causa non si spendeva niente se l`entità del processo era inferiore a 2 milioni e, complessivamente 148 mila lire, se il valore conteso era superiore ai 5 milioni.Ora invece è stato stabilito un nuovo criterio di scaglionamento delle cause. Sicché ora si pagano 154,94 euro (288 mila) per processi di valore superiore a 5164,57 euro (10 milioni); 309,87 (600 mila), per un valore di 25.822 euro (500 milioni); sino a 929,62 euro (1 milione e 800 per un valore di 516.456,90 euro (circa un miliardo).Il fatto che le spese vive, ovvero senza la parcella del legale siano così elevate, danneggia sicuramente i cittadini meno abbienti – ha sottolineato Claut – Questi ultimi di fronte a un preventivo notevole di spesa e forse nell`incertezza dei risultati, finiscono magari con il rinunciare a far valere i propri diritti».
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