27 Novembre 2004

Il Codacons denuncia il ritardo nei soccorsi

DOPO CHE UN GIOVANE HA RISCHIATO LA VITA

Il Codacons denuncia il ritardo nei soccorsi





Sul caso del ceramista trentenne di Vietri sul Mare che, colta da aneurisma, ha rischiato la vita per i ritardi nei soccorsi, interviene ora il Codacons che chiede all?assessore regionale alla Sanità di aprire delle indagini sull?accaduto ed effettuare un monitoraggio sulla disponibilità delle ambulanze. Già i problemi sono nati proprio dall?impossibilità di trasferire con la massima urgenza il giovane dall?ospedale Santa Maria dell?Olmo di Cava de? Tirreni all?Umberto I di Nocera Inferiore, dotato di un reparto di neurochirurgia, dove doveva essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Nessuna ambulanza era disponibile, l?attesa è durata ben tre ore. «Il centralone unico istituito lo scorso novembre a servizio dell?intero territorio dell?Asl Sa 1 – denuncia il Codacons – continuava a ripetere che l?ambulanza al momento non era disponibile perchè impegnata in un altro trasferimento, mentre il poverino rischiava di perdere la vita. L?emorragia nel frattempo si era estesa pericolosamente e quando finalmente l?ambulanza è arrivata, dopo l?intervento della polizia, il giovane è stato finalmente operato». Il coordinamento di associazioni per la tutela dell?ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori chiede, quindi, all?assessore regionale alla Sanità di fare chiarezza: «È intollerabile quello che è successo, le ambulanze dovrebbero essere a disposizione di tutti e in qualsiasi momento. Su tale questione dovrà ora indagare la Procura».

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