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15 Aprile 2008

Il Codacons denuncia: ci sono scarsi controlli e troppo poche multe

Il Codacons denuncia: ci sono scarsi controlli e troppo poche multe Fine settimana di sangue: trenta morti

Tra le vittime sei pedoni e una bimba di 5 anni. Oltre mille incidenti e 751 feriti

ROMA. Fine settimana di sangue sulle strade italiane: le vittime sono state trenta (13 delle quali con meno di 30 anni), in venticinque incidenti mortali; 751 i feriti, in 1.014 incidenti. Sei i pedoni investiti e uccisi, tra cui anche una bambina di cinque anni appena scesa dall`auto dei suoi genitori. E il Codacons annuncia un esposto riguardante gli scarsi controlli. Incidenti. Nell`ultimo week end il fenomeno degli incidenti stradali ha fatto registrare, rispetto al corrispondente fine settimana dello scorso anno (13/15 aprile 2007), una lieve flessione. In calo, con riferimento al medesimo week-end del 2007, sia il numero degli incidenti con esito mortale, 25 a fronte dei 34 di un anno fa, sia il numero delle vittime, 30 contro le 37 dell`anno scorso. Per quanto riguarda la dinamica degli incidenti mortali, oltre ai 6 in cui sono stati investiti altrettanti pedoni, 6 hanno visto il coinvolgimento di mezzi a due ruote. Funerali. Si sono svolti ieri nel pomeriggio a Monterodomo, in provincia di Chieti, i funerali di Silvia Rossi, la bimba di 5 anni investita l`altro ieri e uccisa appena scesa dall`auto dei genitori. La piccola era stata presa in pieno nei pressi delle strisce pedonali da un`auto. Sulla vicenda è stato consegnato un primo rapporto alla procura di Lanciano: l`investitore è stato indagato per omicidio colposo, quale atto dovuto. Si tratta di Cosmo Pasquarelli, 39 anni, consigliere comunale di Monterodomo. A Napoli, invece, i funerali di Angela De Rosa e del figlio di 9 anni, Umberto Brandi, investiti venerdì scorso nel quartiere di Scampia, da un uomo con una crisi epilettica che non avrebbe potuto guidare. L`altro ieri la convalida dell`arresto di Ciro De Angelis, accusato di duplice omicidio colposo. Pirata. È stato intanto individuato il pirata della strada che l`altro ieri ha travolto e ucciso a San Sebastiano al Vesuvio (Napoli) un tecnico della Rai, Salvatore Laureto, 49 anni, che stava facendo jogging. I carabinieri hanno fermato un uomo di 30 anni di San Giorgio a Cremano e hanno sequestrato la sua auto. Il giovane, che non ha precedenti penali, ha prima cercato di negare, poi ha confessato, dicendo di non essersi accorto dell`uomo ed essere fuggito per paura. Auto nel burrone. È stata dimessa dall`ospedale di Bolzano Melanie, la quindicenne unica sopravvissuta dell`incidente stradale nel quale sono morte cinque persone, un`intera famiglia, l`altro ieri nei pressi di Merano. La ragazzina, quasi per miracolo, non ha riportato lesioni: sbalzata fuori dalla vettura durante la caduta, se l`è cavata senza danni. L`hanno trovata i soccorritori, seduta sul ciglio della strada che guardava con gli occhi sbarrati i rottami dell`auto e ciò che restava della sua famiglia sterminata. Vettura nel canale. Un 34enne di origini marocchine residente a Castelfiorentino, intorno alle 19.30 dell`altra sera viaggiava sulla sua Ford Focus insieme alla fidanzata, 30enne dello stesso paese d`origine, quando ha perso il controllo del veicolo cadendo da un ponte all`altezza di Montecalvoli, in provincia di Pisa, e precipitando nel torrente Usciana. Nulla da fare per il ragazzo, deceduto all`ospedale di Pontedera, e gravi le condizioni della fidanzata, ricoverata in prognosi riservata. Codacons. L`associazione di tutela dei consumatori ha presentato in procura una denuncia contro i prefetti e i vigili urbani di Chieti, Roma, Napoli e Salerno, dove sono rimasti uccisi quattro pedoni. Il Codacons annuncia “una battaglia in favore del rispetto del Codice della strada“, a fronte di “controlli scarsi e troppe poche multe contro i trasgressori“.

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