3 Marzo 2020

Il Codacons denuncia «Caos per verificare le multe del photored» `

de paolis: «le lunghe file dai vigili urbani rendono impossibile vedere le immagini e spesso chi ha pagato riceve nuovi avvisi»
L’ ACCUSA Il Photored ancora al centro delle polemiche. Le multe comminate agli automobilisti con il sistema che fotografa e riprende le auto, proprio non piace ai civitavecchiesi. A sottolinearlo stavolta è il Codacons, attraverso la presidente regionale Sabrina De Paolis, che lamenta non solo le sanzioni, ma pure tutto il sistema per andare a verificare se quell’ infrazione è stata commessa o meno. «Code interminabili per visionare foto e filmati delle multe comminate da photored e targa-system, al punto che molti cittadini ci riferiscono di aver dovuto rinunciare, impossibilitati dalla lunga coda, a visionare i filmati». Ma la De Paolis punta il dito anche contro la politica. «Avversione e lotta al Photored ricorda – sono state un cavallo di battaglia della campagna elettorale 2019 dell’ allora consigliere di opposizione Massimiliano Grasso, il quale però, divenuto vice sindaco, addirittura con delega alla Polizia municipale, non ha eliminato il diabolico dispositivo. Anzi, sembra che l’ amministrazione stia incassando cifre milionarie». Il Codacons aggiunge come problemi ci siano anche per chi quelle multe le ha pagate. «Contravvenzioni regolarmente pagate entro i 5 giorni, ad esempio a dicembre, il cui pagamento il Comando dei vigili riferisce di non aver ancora ricevuto, a febbraio, dal Comune e per questo emette a carico del multato che ha correttamente pagato nei termini, un accertamento di violazione pari al doppio di quanto versato. Il tutto arriva per raccomandata». Sabrina De Paolis infine, evidenzia anche situazioni che definisce «ancora più gravi». Tra queste quella «che la Polizia locale permetta a Gefil (la società che recupera le somme per il Pincio, ndc) di effettuare un fermo amministrativo illegittimo che riguarda anche una multa già pagata e precedentemente oggetto di corretto sgravio da parte della Municipale. L’ inerzia del Comando, per quasi un mese, al fermo amministrativo operato da Gefil, fa sì che il malcapitato sia costretto a fermare l’ auto (per non incorrere in multe fino a 2mila euro), ma che non potrà probabilmente fare il ricorso nei tempi giusti». Immediata la replica del comandante della Polizia locale Ivano Berti, che pur ammettendo le lunghe file, sottolinea la grande cortesia del personale, «determinando in qualche caso il prolungamento dell’ orario ordinario di lavoro da parte degli addetti, nonostante la carenza degli addetti preposti a tale servizio». Risposta che arriva anche dal vice sindaco Massimiliano Grasso. «Nei prossimi giorni assicura sarà installato il conto alla rovescia per il photored del semaforo di via Castronovo, in modo che gli automobilisti sappiano quanto tempo hanno a disposizione prima che scatti il giallo, mentre nel processo di innovazione degli applicativi gestionali del Comune è previsto un software che consenta di poter visionare dal proprio pc i fotogrammi dei vari dispositivi, senza più essere costretti a recarsi al Comando». Stefano Pettinari © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox