23 Gennaio 2001

IL CODACONS DENUNCIA ALL?ANTITRUST PRODUTTORI E I DISTRIBUTORI DI CAFFE?.

    CALA SUI MERCATI INTERNAZIONALI IL PREZZO DELLA MATERIA PRIMA MA LA TAZZINA AL BAR NON DIMINUISCE IL CODACONS CHIEDE DI ACCERTARE L?ESISTENZA DI EVENTUALI ACCORDI DI CARTELLO AI DANNI DEI CONSUMATORI

    Da un esame della variazione del costo del caffè sui mercati internazionali è emersa la progressiva diminuzione dello stesso nel corso degli ultimi mesi.
    Si pensi che nel corso del 1997 il costo di una libbra di caffè ha toccato i 276,4 centesimi di dollaro, mentre nel corso del 2000 lo stesso è sceso fino a 65,5 centesimi.
    Nell?ultimo anno si sarebbe registrata una diminuzione del 65% del valore commerciale all?ingrosso dello stesso
    Il fenomeno non ha tuttavia prodotto benefici per consumatori finali del prodotto. Il prezzo di caffè e cappuccini al bar è rimasto invariato e, anzi, in taluni casi è aumentato.
    A fronte di un ribasso di così vasta portata, gli utenti si aspettavano di potere godere di un ribasso dell?espresso.
    Il Codacons ha pertanto chiesto all?Antitrust, organo demandato a vigilare sulla concorrenza e sul mercato, di aprire una istruttoria al fine di accertare se tra produttori, distributori o esercenti è intervenuta una intesa volta ad escludere i consumatori dai benefici derivanti dal deprezzamento del costo del caffè o comunque per tenerne artificiosamente alto il prezzo.

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