28 Marzo 2007

Il Codacons: “Danneggiate soprattutto le famiglie numerose“

In 2 anni cifre triplicate. Il Codacons: “Danneggiate soprattutto le famiglie numerose“
Acqua, le prime bollette 2007 con aumenti del 50%. È protesta

Ennesima stangata sulle tariffe in seguito ai conguagli sull`ultimo rincaro che stanno arrivando in questi giorni nelle case di migliaia di monfalconesi con le bollette. E i cittadini protestano. Nel mirino stavolta è la bolletta dell`acqua: “Fino a 2 o 3 anni fa – rileva il Codacons – un nucleo familiare composto da 4 persone pagava meno di 100 euro l`anno. Oggi abbiamo un consumo medio stimato in 300 euro. A essere penalizzate sono soprattutto le famiglie, mentre i single beneficiano comunque di agevolazioni: sono forse questi i mezzi usati dai politici per offrire un sostegno? Se è così, allora dovrebbero ricordarsi che viviamo in un`epoca in cui si deve fare una statua a chi mette al mondo due figli, essendo molto difficile arrivare a fine mese“. E protestano anche i cittadini: “Una volta – spiega Grazia Ausano, rappresentante di un comitato sorto a Staranzano – nella bolletta dell`acqua veniva addebitato 1 euro per il noleggio del contatore, oggi abbiamo 50 euro di tassa fissa, che si aggiungono a un “fondo preventivo di intervento“ ammontante, per ogni utente, a 8 euro. Si tratta, in questo caso, di una cifra destinata da Irisacqua alla sistemazione di guasti alle tubature o agli impianti. Ci sono stati poi segnalati casi davvero strani – conclude -: per esempio il caso di un`utenza condominiale che, nonostante il negozio presente nel complesso risulti sfitto, continua a pagare 83 centesimi a litro anziché 55. Poi quello di un donna che abita sola e che si è vista attribuire sulla bolletta anche il noleggio del rubinetto esterno che ha raddoppiato la sua bolletta“. Ma le testimonianze non mancano: “L`ultima bolletta arrivata due settimane fa – afferma un monfalconese che ha una famiglia composta da 4 persone – è stata una mazzata: 160 euro. A ottobre ne avevo pagati 111: da un anno all`altro pago tra il 40 e il 50% in più“. Nel 2006, il costo dell`acqua era di 77 centesimi al metro cubo e l`importo da pagare era calcolato solo in base alla quantità di acqua consumata. Il nuovo costo al metro cubo è stato individuato su 1,06 centesimi. Su tale proposta era anche intervenuta la Provincia, che aveva fatto scendere il costo poco al di sotto di 1 euro. Il consumo medio di una persona è stato stimato in 50 metri cubi annuali, quello di una famiglia di tre persone in 150 metri cubi. Fino a tale limite era stata studiata una tariffa che portava a un costo annuale di 127 euro, superiore solo di 10 euro alla precedente, e inferiore, se calcolata al metro cubo, all`euro e 6 centesimi. Il consumo oltre i 180 metri cubi, comporta invece una spesa superiore all`euro al metro cubo. Il limite di consumo previsto a persona è di 40 litri di acqua al giorno. Quindi si capisce che la previsione di 400 litri giornalieri è abbondantemente superiore. È inoltre fissato un centesimo al metro cubo destinato al sostegno di progetti per politiche idriche nei paesi che ne sono sprovvisti. E, mentre sono stabilite agevolazioni per i nuclei superiori a 5 persone, diversamente accade per i nuclei di 4, come sottolinea il Codacons, “che pure rappresentano la maggior parte delle famiglie italiane. Sotto il profilo strettamente giuridico – sottolinea l`associazione – non abbiamo nulla da eccepire, poiché le tariffe vengono concordate sulla base dell`approvazione di un organismo preposto: il Cipe. Ciò che disapproviamo è il comportamento dei politici che poco hanno fatto per evitare l`innalzamento delle bollette attraverso il controllo della partecipata Iris. Le spese per i cittadini, pensiamo anche alle tariffe dei rifiuti, appaiono ormai fuori controllo. E questo nonostante Iris sia rappresentata dai Comuni e il sindaco rappresenti guidi l`Anci regionale“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this