9 Maggio 2020

Il Codacons: «Così il Comune fa cassa» Alcuni utenti stangati decine di volte

SIMERI CRICHI – Si infiamma la polemica su un tratto della Statale 106 già tristemente noto alla cronaca locale. Questa volta però, il dibattito prescinde la sicurezza e vede protagonista quell’ autovelox installato al chilometro 194+225 e più precisamente nel territorio comunale di Simeri Crichi. In sei mesi di attività, il limitatore di velocità in questione, avrebbe difatti sanziona to un vasto numero di conducenti che, probabilmente, per mancata attenzione alla segnaletica verticale posta lungo le carreggiate, avrebbero ignorato la presenza del misuratore elettronico e del conseguente limite di velocità pari a 70 km/h, ricevendo una lunga serie di sanzioni tale da divenire per molti «inconcepibile». Tra i più a segnalare il fatto, i residenti della fascia costiera, in primis quelli dei comuni limitrofi e comunque il gran numero di automobilisti che quotidianamente percorrono il tratto in questione e per i quali, il limite, risulterebbe troppo basso in un tratto ad ampia visibilità. Della medesima idea, anche l’ ex candidato consigliere al comune di Sellia Marina, Raffaele Barbieri, che attraverso un post sui social, si è voluto fare portavoce della rabbia dei propri concittadini, ricevendo una corposa risposta direttamente dal sindaco di Simeri Crichi, Pietro Man.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox