Il Codacons: “Controlli potenzialmente pericolosi”
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fonte:
- Gazzetta di Mantova
ROMA. I body scanner, annunciati dal presidente dell’ Enac Vito Riggio, hanno provocato non poche perplessità. «Ci stupisce la sicurezza con la quale Riggio ha garantito che le onde elettromagnetiche millimetriche non hanno effetti sulla salute. Considerato che la tecnologia a TeraHz non è mai stata impiegata sull’ uomo e non esistono studi a riguardo, ci stupisce tanta tranquillità» ha dichiarato nei giorni scorsi il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «La verità è che la nocività della tecnologia a Terahertz non è conosciuta. Il principio di precauzione, quindi, la esclude». Il Codacons ha ricordato di aver diffidato il ministro degli Interni Roberto Maroni, il ministro della Salute Ferruccio Fazio ed il presidente dell’ Enac Vito Riggio, dall’ installare i body scanner negli aeroporti italiani, «in virtù dell’ applicazione del principio di precauzione e in relazione alla loro inefficacia ai fini della prevenzione negli attentati terroristici». Inoltre i body scanner, secondo il Codacons, non possono garantire sicurezza e non sono più efficienti della normale e vecchia perquisizione. Queste apparecchiature, infatti, si limitano a «mettere a nudo» la persona, rivelando la presenza di armi o oggetti pericolosi nascosti sotto i vestiti. Nulla possono fare, però, se i kamikaze, come fanno già i corrieri della droga, ingerissero degli ovuli con esplosivo a tempo o attivabile con un normale radiocomando. In tal caso, solo una normale radiografia a raggi x, sicuramente nociva, potrebbe smascherarli. In Gran Bretagna dicono poi che potrebbe essere illegale. Secondo la Commissione Uguaglianza e Diritti umani britannica le macchine, che forniscono un’ immagine nuda dei passeggeri, potrebbero violare la legge antidiscriminazione, oltre che violare i diritti alla privacy dei passeggeri. La Commissione ha espresso queste preoccupazioni in una lettera al ministro dei Trasporti Lord Adonis. Il governo ha detto che le preoccupazioni per la sicurezza hanno fatto installare i body scanner nel più breve tempo possibile, ma che valutazioni su possibili implicazioni legali sono in corso. Filippo Ascierto (Pdl) sostiene peraltro che il body scanner di ultima generazione non emette alcun tipo di radiazioni ma assorbe e riceve le onde a infrarossi emesse dal corpo umano e ne rivela le differenze di densità. «Non bisogna avere il timore delle tecnologie in materia di privacy – ha sottolineato – perché esse sono fortemente collegate alla funzione che esercitano le stesse forze dell’ ordine e quindi non saranno invasive ma finalizzate esclusivamente alla garanzia del sicurezza del cittadino». (a.g.)
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