4 Settembre 2013

Il Codacons contro le sigarette elettroniche

Il Codacons contro le sigarette elettroniche

Il Codancons chiede maggiore attenzione normativa sul contenuto dei liquidi per le sigarette elettroniche. A seguito dell’ inchiesta condotta dal settimanale “Il Salvagente” che attraverso analisi condotte dall’ Università Federico II di Napoli ha rilevato la presenza di piombo, cadmio, cromo e arsenico e altri metalli tossici o cancerogeni all’ interno di alcuni liquidi per sigarette elettroniche, il Codacons chiede controlli e sequestri a tappeto in tutta Italia, e soprattutto regole certe in materia. IL CODACONS CONTRO LE SIGARETTE ELETTRONICHE – “Il vero problema è l’ assenza di una normativa che regolamenti il settore delle e-cigarettes e dei liquidi, nel quale regna il vero e proprio caos – – afferma il Presidente Carlo Rienzi – In attesa di regole certe, il Ministero della Salute e i Nas devono compiere analisi a tappeto su tutti i liquidi per sigarette elettroniche venduti in Italia, acquisendo i prodotti all’ interno dei tanti punti vendita in franchising presenti sul territorio. Tutti i liquidi che possono rappresentare un pericolo per la salute devono essere ritirati dal commercio con effetto immediato, sulla base del principio di precauzione e a tutela dei consumatori”. “Non vogliamo demonizzare le sigarette elettroniche, ma in assenza di certezze e regole precise sulle sostanze contenute nei liquidi e sulle possibili conseguenze per la salute derivanti dall’ inalazione delle stesse, devono essere ritirati dal mercato quei prodotti che contengono al loro interno sostanze pericolose per la salute umana” – conclude Rienzi.
 

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