2 Settembre 2010

IL CODACONS CONTRO LE FERROVIE E L’INESISTENTE PIANO SICUREZZA

ANCORA TRENITALIA!!!

E’ una costante ormai non più sopportabile. Ogni giorno la stampa ed i mass-media in genere ci danno comunicazione di morti sul lavoro. Un incidente può anche capitare, vivaddio, ma quando capita nel quotidiano, allora no!!. C’è qualcosa che non va ed ovviamente anche le ferrovie non sfuggono alla logica dell’imprenditoria. Pagare poco, risparmiare molto … e se qualche operaio muore… pazienza, è un incidente sul lavoro.
E sempre la logica dell’imprenditoria porta ad avere treni stracarichi, vagoni fatiscenti, macchine logorate dal tempo e dall’usura e se i pendolari si lamentano è semplice: basta sopprimere la linea.
In seguito alla tragedia accaduta a Capitello, in cui un operaio ha perso la vita perché investito da un carrello ferroviario, si propone ora anche il problema della sicurezza sul lavoro e in particolar modo dell’ INESISTENTE piano per la sicurezza delle ferrovie dello stato.
Il Codacons di nuovo contro le Ferrovie dello stato e questa volta non per orari non rispettati o per condizioni igieniche violate, ma per chiedere al governo di intervenire in difesa sia degli utenti contro l’atteggiamento di un monopolio non più accettabile e che mira solo al profitto incurante delle esigenze dei propri “clienti” che sono solo mucche da mungere e basta, sia in difesa dei lavoratori nel controllare il piano per la sicurezza delle ferrovie dello stato.

Presidente Codacons Campania
Prof. Enrico Marchetti

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