Il codacons contro le bollette chiede subito la sospensione
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fonte:
- La Nuova Venezia
ZELARINO. Anche il Codacons del Veneto prende posizione sulla vicenda delle bollette Vesta, schierandosi con i cittadini che dovranno pagare la quota per la depurazione pur non essendo allacciati al collettore. Il coordinamento delle associazioni dei consumatori si unisce a quanti chiedono un blocco delle bollette e dei pagamenti, chiamando in casa anche la giunta comunale. “Fino a quando non saranno definiti i sopralluoghi della Vesta“, scrive Franco Conte, presidente di Codacons Veneto, “e individuate esattamente le diverse casistiche pare opportuno sospendere la decorrenza delle bollette. Le associazioni dei consumatori contestano l`atteggiamento di chi a Roma promuove una legislazione punitiva nei confronti dei cittadini, costretti pagare per un servizio del quale non possono godere, mentre sul territorio protestano contro un “tributo illegittimo“. Non c`è una verità a Roma e una a Venezia, i diritti dei cittadini vanno difesi comunque. Il sindaco e i consiglieri non possono limitarsi a risposte formali, vista la situazione è giusto trovare soluzioni che tengano conto dei diversi interessi“. Oltre al blocco delle bollette, il Codacons propone la presenza agli sportelli di Vesta di rappresentanti di associazioni dei consumatori, il fatto che sia il cittadino a dichiarare di essere nella condizione di essere esonerato e, per chi provvede all`espurgo periodico dei pozzi, la possibilità di essere rimborsato o di delegare a Vesta l`operazione di svuotamento.
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