27 Giugno 2016

Il Codacons contro la passerella di Christo: “Troppe spese per l’ economia locale”

Il Codacons contro la passerella di Christo: “Troppe spese per l’ economia locale”
L’
associazione dei consumatori ha presentato un esposto alla Corte dei
conti per fare chiarezza sui soldi pubblici spesi dalle amministrazioni
per garantire più servizi del dovuto

ROMA. Il Codacons ha presentato un esposto alla Corte dei Conti della Lombardia per far chiarezza sui fondi pubblici utilizzati per assicurare ai turisti, arrivati per la Floating piers di Christo sul Lago d’ Iseo, tutti i servizi pubblici disponobili. Secondo l’ associazione dei consumatori, l’ istallazione dell’ artista bulgaro non aiuterebbe affatto i paesi del Bresciano limitrofi a Sulzano, anzi. “Si registrano notevoli lamentele da parte dei commercianti che non solo denunciano l’ assenza di un aumento degli affari, ma anzi, una loro riduzione”, spiega il Codacons nell’ esposto. Quindi, la denuncia dell’ associazione non riguarderebbe l’ opera in sé ma i disservizi legati alla gestione e organizzazione della passerella e le relative spese a carico della collettività. Scrive il Codacons nell’ esposto: “Ad oggi, alla luce della grandissima affluenza di visitatori, è legittimo ritenere che sia mancata quella preventiva fase di previsione circa il reale impatto sulle cittadine locali e sui servizi essenziali”. Mezzi di soccorso e di trasporto carenti. Per il boom di visitatori registrati in queste settimane, le autorità locali hanno messo a disposizione presidi ospedalieri e mezzi di primo soccorso. Anche i trasporti, “non solo hanno messo in luce le gravissime conseguenze in termini di ritardi e code – si legge nel comunicato del Codacons – ma hanno assistito ad episodi di incidenti più o meno significativi, anche con scontri in galleria con sette feriti”.

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