1 Ottobre 2002

Il Codacons contro gli agenti municipali

TRA SENZA CASCO E SOSTA SELVAGGIA: TRIONFA L?ILLEGALITÀ

Poliziotti e carabinieri agli incroci, ma non basta

Presidiate strade e preferenziali. Il Codacons contro gli agenti municipali: se continuano le proteste, vanno sospesi

Poliziotti e carabinieri a presidiare gli incroci più delicati della città, per fronteggiare l`assenza dei vigili urbani che sono riuniti in assemblea, sia in mattinata che nel pomeriggio. Non è tanto, ma è utile per non rendere proprio bestiale la giornata. Venti i carabinieri, mentre la polizia disloca sessanta uomini delle «volanti» e dei «nibbio» tra piazza Municipio, il Museo nazionale, piazza Cavour, il Duomo, via Foria, ed altri punti caldi della circolazione. In tutto ottanta unità in strada per evitare il peggio. Complessivamente venti gli incroci cittadini presidiati, secondo un piano concordato insieme al Comando della polizia municipale di via De Giaxa, per ridurre i disagi della protesta dei vigili, che durerà per l`intera giornata. Compiti precisi, tenere d?occhio i flussi di traffico e magari anche chi guida lo scooter senza casco: compiti non proprio specifici né della polizia e nemmeno per l?arma dei carabinieri, eppure essenziali in questa giornata infernale.
«La circolazione – osserverà il colonnello Carlo Schettini, responsabile del nucleo motociclisti – ne ha risentito comunque, ma si è cercato di limitare i danni».
Intanto, c?è chi suggerisce di prendere un provvedimento nei confronti dei vigili urbani, magari arrivando perfino alla sospensione dal servizio. È quanto chiede il Codacons che due mesi fa aveva denunciato alla procura della Repubblica del capoluogo partenopeo il sindaco Iervolino e il capo dei vigili urbani per i mancati controlli sull`uso del casco.
«L`apertura di due inchieste della magistratura a loro carico per i mancati controlli sull`uso del casco ha portato i vigili a minacciare addirittura uno sciopero – afferma l`associazione dei consumatori in una nota inviata alla stampa – La Procura ha aperto l`indagine in conformità ai propri obblighi istituzionali, a seguito di una situazione insostenibile e sotto gli occhi di tutti: scooter che circolavano tranquillamente per le vie di Napoli guidati da giovani e meno giovani senza casco, a volte addirittura in tre sullo stesso motorino, e vigili del tutto indifferenti che venivano meno ai propri doveri».
«Lo sciopero dei vigili urbani – conclude il Codacons – equivale a rendere ancora meno sicura la viabilità napoletana, privandola di agenti sulle strade in grado di dirigere il traffico e reprimere le infrazioni, e di conseguenza mette a repentaglio la salute dei cittadini. Per questo chiediamo ai responsabili del corpo di sospendere immediatamente dal servizio coloro che minacciano scioperi e agitazioni assurdi e pericolosi per l`utenza».

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